Al via la stagione dialettale
di Madonna del Monte
MACERATA - Teatro da oltre 50 anni, si riparte domani 24 maggio al quartiere Pace
di Mario Monachesi
Inizia domani al quartiere Pace di Macerata, in occasione della Sagra della tagliatella la stagione teatrale 2018 della Compagnia di Madonna del Monte. Il noto gruppo dialettale, sulla breccia oramai da oltre 50 anni, porta in scena la commedia “L’abbergu de lusso”, due atti di Giuseppe Medori. Interpreti: Pacì – Domenico Gironella, Nunziata – Gabriella Borgogna, signora Trombone – Rosaria Bernacchini, Ercole – Claudio Monachesi, Susi – Ilaria Silvestri, sindaco – David Monachesi, Pipetta – Albertina Bianchini, Eric – Francesco Ciucci. Regia di Claudio Monachesi. Presentatrice e suggeritrice Paola Cippitelli. La compagnia coglie giustamente l’occasione per ringraziare i tecnici, l’autista trasporto scene/costumi e quanti si adoperano con incarichi vari dietro le quinte. La storia di questi odierni ragazzi ha inizio negli anni ’50/’60, quando i cappellani della chiesa di Madonna del Monte, don Nazzareno Piccioni e don Luciano Miliozzi si danno da fare per organizzare nel locale teatrino da poco costruito, “siparietti, piccole rappresentazioni, pasquelle, cori e canti in genere”.
Sul finire degli anni ’60 don Lorenzo Mancini coinvolgendo un gruppo di giovani (Domenico Gironella, Claudio Monachesi, Sauro Biagiola, Oriana Piccioni, Eliana Frattani, Marisa Tombesi, Patrizia Bilò, Carlo Moretti, Nerio e Francesco Paolucci ed altri) inizia a portare in scena le commedie dialettali che vanno per la maggiore. L’autore più rappresentato è Dante Cecchi. Alla morte di don Lorenzo, avvenuta nel 1992, prende le redini della compagnia Ferdinando Pallocchini. Nel 2009, dopo qualche anno di stanca, arriva a dare nuova linfa Claudio Monachesi. Il resto è storia recente. Ecco alcune date delle rappresentazioni: 24 maggio quartiere Pace, 1 giugno Madonna del Monte, 13 luglio Villa Potenza, 26 luglio Monte Urano, 25 agosto quartiere Collevario. Altre date sono in fase di accordo. Non rimane che augurare buon divertimento a tutti e buona fortuna a questa compagnia che passa gli inverni a provare e riprovare scene e battute per poi regalare sorrisi e buon umore in estate e non solo.
