Mozione antifascista in Consiglio,
striscione di Casapound
contro Silenzi e Corvatta

CIVITANOVA -

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Consiglio comunale questa sera riunito per discutere la mozione “antifascista” presentata dai consiglieri comunali Mirella Franco, Yuri Rosati, Giulio Silenzi, Tommaso Claudio Corvatta, Stefano Ghio, Marco Poeta, Pier Paolo Rossi. Nel testo della mozione si chiede di votare per la modifica dei regolamenti così da non consentire agibilità politica a movimento neofascisti e che questi non possano richiedere l’occupazione di spazi pubblici per iniziative o propaganda. Nelle premesse si richiamano le radici antifasciste della Costituzione e la legge Mancino. Con la mozione si chiede inoltre ai membri della giunta di autocertificare la propria adesione all’antifascismo come valore fondativo della giunta e alla commissione elettorale di non ammettere liste con sigle, motti e simboli che rimandino al fascismo. Tra le iniziative di promozione culturale dell’antifascismo la mozione pone ai voti anche di istituire un giorno di festività cittadina per il 29 giugno di ogni anno per ricordare il giorno della liberazione di Civitanova dal regime nazifascista e di sostituire la versione censurata della “Canzone degli sfollati” di Pietro Cerquetti incisa sulla lapide bronzea di piazza Gramsci con la versione completa. Nella versione attuale infatti mancano alcuni versi che si riferivano al duce: «Quisti d’è li regali che cià fatto lo duce – proprio immezzo la strada cià vuto vedé – pigliesse un corbo a isso e lo latro de lo ré».

La mozione però non è piaciuta a Casapound Macerata che questa notte ha appeso uno striscione sul sottopasso di via Buozzi nel quale si irride alla mozione con su scritto: “Silenzi e Corvatta fra spaccio e criminalità, la lotta al fascismo è la vostra priorità”


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