Tolentino, lotta per l’indipendenza 200 anni dopo

DA TUTTA EUROPA arriveranno almeno in 300 per allestire i loro combattimenti e prendere parte allo spettacoloia il 5 e 6 maggio. Considerato uno degli appuntamenti più importanti d'Italia del settore, l'iniziativa è frutto di un rigoroso studio

- caricamento letture

tolentino-rievocazione-storica-1-325x143
«Ogni uomo è storia e ogni storia fa parte degli uomini». Questo antico adagio sembra “calzare a pennello” agli organizzatori della Rievocazione Storica della Battaglia di Tolentino del 1815. Considerato da molti storici, come il primo scontro combattuto per l’indipendenza italiana,
ancora oggi, a 200 anni di distanza, nelle campagne circostanti l’antico e possente Castello della Rancia, ogni tre anni, ogni primo fine settimana di maggio, si ricostruiscono i fatti che videro protagonisti Gioacchino Murat, Re di Napoli ed il Barone Federico Bianchi. I due strateghi, per due giorni, si affrontarono a viso aperto, schierando i reparti di fanteria, la cavalleria e l’artiglieria su un vastissimo territorio e con grande intelligenza tattica, portarono, rispettivamente, diversi attacchi. Ecco allora, che nello spazio antistante il Castello della Rancia, il 5 e 6 maggio, oltre trecento rievocatori, provenienti da tutta Europa, allestiranno i loro accampamenti.

tolentino-rievocazione-storica-2-325x217Del resto le rievocazioni storiche sono un piacevole quanto spettacolare appuntamento ricreativo e culturale per numerosi estimatori, sono occasioni di incontro festose ed avvincenti che rappresentano un forte richiamo per ospiti, turisti e visitatori e che contemporaneamente consentono una sorta di “viaggio virtuale” nel passato più antico. Far rivivere la storia significa promuovere il proprio patrimonio di luoghi d’arte e di tradizioni. Del resto, il territorio maceratese è stato attraversato da popoli, viandanti e santi – Tolentino era ed è tappa fondamentale della Via Lauretana – è stato teatro di scontri armati, luogo di transito e di passaggio, segnato nei secoli da una forte identità culturale. Per questi motivi la Rievocazione storica della Battaglia di Tolentino oltre a richiamare tantissimi persone e molti appassionati della “living history e re-enacting”, raggiunge lo scopo di promuovere, dal punto di vista culturale e turistico, Tolentino e la zona circostante. Con grande attenzione l’Associazione Tolentino 815, da venti anni, promuove studi, ricerche ed organizza questa rievocazione, considerata nel suo genere come una delle più importanti in Italia, basata su una ricerca storica rigorosa, così da favorire una visione realistica ed approfondita del periodo che va dalla fine del Settecento ai primi dell’Ottocento e cioè dal Trattato di Pace di Tolentino, firmato da Napoleone Bonaparte,nel 1797, a Palazzo Parisani Bezzi (sono ancora visitabili le Sale Napoleoniche) alla stessa Battaglia del 1815. Ma l’obiettivo più importante resta il recupero e la piena fruizione del patrimonio storico-artistico legato agli avvenimenti napoleonici per strutturare il “Parco storico della Battaglia di Tolentino”, che comprende i Comuni di Tolentino, Pollenza e Macerata e che prevede la costituzione del Museo della Battaglia e delle Armi, il Centro di Documentazione Bibliografica e Fotografica.

Il programma completo della 23esima edizione della rievocazione storica della Battaglia di Tolentino è disponibile sul sito www.tolentino815.it.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X