La carovana del TransuMaggio
si riprende la montagna
FESTA IN CAMMINO - Il Primo maggio cinque sentieri tematici da altrettanti punti del cratere che convergono al santuario di Macereto. Concerti, mostre e passeggiate per ricucire l'appennino ferito dal sisma

Il santuario di Macereto
Cinque escursioni a piedi, a cavallo, in mountain-bike, in compagnia degli asinelli, che partono da 5 località del cratere, per convergere tutte nei prati dei piani di Macereto. Il primo maggio arriva la prima edizione di TransuMaggio. La prima escursione parte dalla pasticceria Vissana (Visso) alle 8, per raggiungere il Rifugio del Fargno e dare inizio al Sentiero avventura (info: 3274690256). Il Sentiero cultura parte invece alle 8,30, sempre da Visso, all’oratorio Sant’Agostino (info: 3289712406). Gli altri tre sentieri partono alle 8,45. Il Sentiero foratura da Cupi di Visso (info: 3355651639), il Sentiero natura dall’azienda Scolastici (piani di Macereto) (info: 3296288922), il Sentiero sellatura dal ranch Prato lungo di Ussita (info: 3389986450). Alle 12 i sentieri si riuniranno al Santuario di Macereto, all’azienda agricola Scolastici. Qui, alle 12,30, apertura degli stand gastronomici a cura dell’associazione Viandanza, costituita dopo il terremoto da diverse attività commerciali di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera. E poi i concerti di “Bip Gismondi”, “Riciclato Circo Musicale” e “Next Stop Band”, la mostra “Sul Fronte del Sisma” ad opera del gruppo di ricerca Emidio di Treviri. L’evento, gratuito, è organizzato da Epicentro/terremoto culturale insieme al Comune di Pieve Torina e all’Azienda Agricola Scolastici, e con la collaborazione di Parco nazionale dei monti Sibillini, Viandanza, Legambiente, Frontignano Bike Park, Associazione la Carovana, Herbartem, Gruppo di Ricerca Emidio Treviri, Marche In Moto – Comitato Pro Scossi. Info e prenotazioni: 3339109444, 3358063596.
L’appuntamento del primo maggio è organizzato nell’ambito di “Epicentro, terremoto culturale”, nato con l’obiettivo di ricucire gli strappi del sisma, ricreare un senso d’appartenenza, rivisitare luoghi magici con la visione di un turismo lento e sostenibile. Con 8 eventi organizzati nel cratere nei mesi invernali, 15 Comuni toccati, 21 attività coinvolte tra aziende agricole e ristoranti e più di 30 performance musicali e teatrali, il progetto diretto da Arte Nomade ha avuto il supporto di Legambiente, dei Comuni e delle associazioni.