Torna Rive e riparte da Civitanova Alta
ANNUNCIATO il ritorno del festival per il 6, 7 e 8 luglio
di Laura Boccanera
(foto Federico De Marco)
Torna per il sesto anno consecutivo il festival Rive, si rinnova e riparte dalle origini inaugurando da Civitanova Alta. E’ questa la prima novità che viene resa nota dall’organizzatore e dall’amministrazione comunale che annuncia il ritorno del festival per il 6, 7 e 8 luglio. Un’edizione che avrà come tema portante quello del lavoro, delle arti e dei mestieri. Le prime anticipazioni sul cartellone sono state presentate questa mattina dal direttore artistico del festival Giorgio Felicetti, dal neo nominato presidente dei teatri di Civitanova Aldo Santori, dalla consigliera Michela Gattafoni e dall’assessore alla cultura Maika Gabellieri. Tra le novità una collaborazione con Civitanova danza che per il primo anno entra all’interno della programmazione di Rive e il ritorno a Civitanova Alta dove nella prima e seconda edizione Rive debuttava. Il programma è in via di definizione e come al solito non mancheranno concerti di musica d’autore, incontri con personaggi della società scrittori e giornalisti e mostre fotografiche. Una di queste dal titolo Mikropolis è un reportage di Street photography di Claudio Colotti per le strade di Civitanova. «Sono una carrellata di volti che mostrano una città davvero inusuale – ha detto il direttore artistico Giorgio Felicetti – A volte sembra Berlino, a volte Napoli. Il tema portante, come detto, saranno però le arti e i mestieri «in un filo che si tende tra antico e presente dove largo uso verrà fatto delle nuove tecnologie e dove gli imprenditori saranno parte predominante del programma».
«Rive è il primo festival che apre l’estate civitanovese – ha detto l’assessore Gabellieri – l’abbiamo riconfermata e fortemente riproposta per la valenza che ha in città, una manifestazione molto attinente al territorio al mare e alla popolazione. I preparativi sono in fermento e ci sarà anche una sorpresa che farà parlare a lungo. «stiamo lavorando anche ad un prologo per aggiungere una data – ha concluso Felicetti – il mondo del lavoro nel bene e nel male sarà il tema attorno al quale ruoteranno incontri, dibattiti, mostre ed artisti. Avremo anche cinque eccellenze territoriali civitanovesi che realizzeranno una cosa di cui si parlerà nel tempo. Quello che mi ha molto colpito quest’anno sono la partecipazione e l’aspettativa che si è creata attorno a Rive con molte associazioni e soggetti che hanno voluto inserirsi all’interno del cartellone». Emozionato per la sua prima conferenza stampa come presidente dei teatri Aldo Santori che ha ricordato come Civitanova negli anni si sia distinta per i Festival associando il fenomeno turistico alla crescita culturale.

Con tutto il bene che posso volere
al presidente, non posso che ricordare tre mesi fa era disposto
ad una dimissione di massa del cda,
tutti d’accordo, perché ci venivano
imposte manifestazioni doppioni
senza avere fondi a disposizione
addirittura con molti soldi in meno
rispetto all’ anno precedente.
Eravamo daccordo tutti noi del cda
compreso il direttore di avere l’ ambizione di chiudere i 5 anni
senza debiti, facendo crescere i vari
programmi, in pochi mesi avevamo
i primi numeri positivi che ci stimolavano a proseguire in quella
direzione, eravamo felicissimi dei risultati, la strada giusta, una collaborazione molto unita…..poi
la politica ci ha messo le mani,
ha messo in moto il ricatto….
i giovani se la sono fatta sotto
x un piatto di lenticchie a discapito
della città , della crescita culturale
ripercorrendo la stessa strada
della precedente amministrazione
che abbiamo voluto con tutte le forze mandare a casa…..x ora
abbiamo perso la manifestazione
della danza estiva in accordo con
lo sferisterio, che si era riusciti
ad avere ……possiamo solo sperare
in un miracolo.