Bottega de Le Ombre vince
il festival “L’ora di teatro”
MACERATA - E' "Ladro di razza" il miglior spettacolo della nona edizione della kermesse di Montecarlo in provincia di Lucca

La Bottega de Le Ombre riceve il premio del “miglior spettacolo” con Ladro di razza durante la cerimonia di premiazione
Si è concluso con un importantissimo riconoscimento, domenica 14 gennaio, il IX Festival “L’Ora di Teatro – Un Sipario aperto sul sociale” organizzato dalla Fita provinciale di Lucca nel teatro di Montecarlo. L’Associazione La Bottega de Le Ombre continua a diffondere con orgoglio il nome e la grande tradizione teatrale maceratese fuori dai confini regionali: la compagnia teatrale è stata infatti selezionata e fortemente voluta sul palco dalla giuria di qualità del Festival. “Ladro di razza” di Gianni Clementi, andato in scena lo scorso 3 dicembre nel gioiello teatrale del Comune di Montecarlo a Lucca, ha ottenuto il premio quale “Miglior Spettacolo”.

Da sinistra sul palco: Alessandro Bruni (nel ruolo di Oreste Crescenzi), Sante Latini (nel ruolo di Tito Ceccotti) e Margherita Caciorgna (nel ruolo di Rachele Bises)
Tra le motivazioni del premio si legge: “una regia pulita e un trio di attori capaci e ben equilibrati sostengono efficacemente il lavoro fino al suo drammatico e commovente epilogo senza mai presentare cali di ritmo, ma anzi, catturando il pubblico e portandolo ad affezionarsi ai personaggi della storia”. Ladro di razza si ispira alla grande tradizione del cinema neorealista, indagando in chiave tragicomica uno degli accadimenti più bui e vergognosi: il rastrellamento al ghetto ebraico di Roma nell’ottobre del 1943. «Un testo che riesce ad emozionare per la sua grande carica emotiva e una comicità mai banale, una commedia che affronta tra le altre una tematica attualissima, il rispetto per l’uomo, perché il rischio che la storia si ripeta è sempre dietro l’angolo»: con queste parole Alessandro Bruni, presidente della Bottega de Le Ombre ha ringraziato il pubblico, la giuria e gli organizzatori del Festival lucchese.
