“La casa nel bosco”,
appello per la raccolta fondi
VALFORNACE - C'è il progetto per la struttura di accoglienza destinata ad anziani terremotati, progettata dall'architetto Guendalina Salimei. Ecco come fare per aiutare l'associazione "La terra trema noi no" a raggiungere la cifra necessaria

Incontro per la struttura di accoglienza per anziani terremotati, “La casa nel bosco” progettata dall’architetto Guendalina Salimei del T Studio di Roma, celebre per aver ispirato con la sua storia il film “Scusate se esisto”, con Raoul Bova e Paola Cortellesi. Per realizzare l’edificio l’associazione di terremotati “La terra trema noi no”, sta promuovendo una raccolta fondi.

Il rendering del progetto
Nel corso dell’incontro, alla presenza di Guendalina Salimei, del sindaco di Valfornace Massimo Citracca, dei componenti del direttivo dell’associazione, dei responsabili dell’ufficio tecnico comunale, è stato compiuto un sopralluogo sul terreno messo a disposizione dal proprietario Macario Aureli, per realizzare il progetto. Sono stati affrontati alcuni punti prioritari per la costruzione della struttura, giungendo ad un progetto condiviso ed ad un coordinamento tra l’associazione, il Comune e la progettista, per seguire gli sviluppi futuri. «Siamo molto soddisfatti del risultato dell’incontro, lanciamo adesso un appello alla solidarietà di tutti, cittadini, associazioni, imprenditori, per contribuire alla nostra raccolta fondi e poter dare una casa a tanti anziani che hanno perso tutto a causa del terremoto – affermano i componenti del direttivo de “La terra trema noi no” – Questo progetto punta a riportare gli anziani nei loro territori di origine, visto che numerose strutture residenziali sono state rese inagibili dal sisma, in modo da creare anche opportunità economiche e occupazionali per il territorio». Chi volesse contribuire alla costruzione della “Casa nel bosco” ed avere ulteriori informazioni può contattare l’associazione, sia sul sito www.laterratremanoino.it, scrivere alla mail laterratremanoino@libero.it, dando il proprio contributo con l’iban ICRAITCRO0IT79S 08456 68830 00020 155248.