Autorizzazione per il cementificio:
il Comune ricorre al Tar

CASTELRAIMONDO - L'amministrazione chiede che sia la Regione a completare l'iter e non lo Sportello unico delle attività produttive

- caricamento letture

 

sacci

Il cementificio

 

Ricorso al Tar del comune di Castelraimondo per la Cementir-Sacci. La giunta ha chiesto all’avvocato Tommaso Acconcia di presentare ricorso al tribunale amministrativo delle Marche per chiedere che sia la Regione Marche a terminare il procedimento di riesame della richiesta di autorizzazione integrata ambientale. Lo scorso 26 ottobre la Regione ha scritto al Comune, trasmettendo la documentazione inerente il procedimento di riesame della richiesta di autorizzazione integrata ambientale avviato nel settembre 2014, dalla stessa amministrazione regionale. A concluderlo secondo la Regione dovrebbe essere il Suap (sportello unico attività produttive del Comune di Castelraimondo), mentre per il Comune dovrebbe concluderlo chi lo ha iniziato, cioè la Regione. Per la giunta comunale, guidata dal sindaco Renzo Marinelli, infatti  «il procedimento di riesame Cementir – Sacci coinvolge il territorio non solo del comune di Castelraimondo ma anche del comune di Gagliole», si legge nella delibera. Per questo dovrebbero essere gli uffici di palazzo Raffaello a completare l’iter secondo il Comune.  Per conferire il mandato all’avvocato sono stati stanziati 3.850 euro.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X