Moriva 20 anni fa
il vice brigadiere Baldassarri
Messa in ricordo

TOLENTINO - Il carabiniere, medaglia d'oro al valore civile, aveva perso la vita in superstrada nel rilevare un incidente. Aveva 42 anni. La funzione si è svolta ieri

- caricamento letture

 

baldassarri

Maurizio Baldassarri

 

 

Una messa in memoria del vice brigadiere Maurizio Baldassarri, medaglia d’oro al valore civile, in occasione della ricorrenza della morte, avvenuta mentre era in servizio 20 anni fa a Tolentino durante le operazioni di rilevazione di un incidente stradale lungo la superstrada. La funzione si è svolta ieri alle 18 a Tolentino, nel tendone della chiesa di San Catervo, e hanno partecipato oltre ad una nutrita rappresentanza dell’Arma, composta dal personale della Compagnia di Tolentino (tutti i comandanti di stazione unitamente ai loro militari, il Nucleo operativo e radiomobile e il Nucleo comando), anche gli appartenenti all’associazione nazionale carabinieri e i colleghi, in servizio ed in congedo, che conoscevano il vice brigadiere (nato a Ponzano di Fermo e morto a 42 anni) e che lavoravano con lui, anche in occasione del tragico incidente. Alla cerimonia hanno partecipato anche la moglie di Baldassarri, Luciana Bonanni, accompagnata dai figli Serena e Stefano i quali, all’epoca dell’incidente, avevano rispettivamente 10 e 4 anni. All’inizio della cerimonia è stata letta la motivazione della medaglia d’oro: «in occasione di grave incidente avvenuto nottetempo su raccordo autostradale, valutato l’elevato pericolo per la circolazione dovuto anche alla scarsa visibilità ed al fondo stradale mal sicuro per la pioggia battente, si prodigava con esemplare altruismo per segnalare il sinistro, venendo travolto ed ucciso da un veicolo sopraggiunto a forte velocità. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere, spinti fino all’estremo sacrificio». Descritto come marito, padre e collega esemplare, il vice brigadiere Maurizio Baldassarri era un sovrintendente di solide tradizioni militari, serio, leale e generoso nell’espletamento del proprio servizio. Svolgeva le mansioni di capo equipaggio nel Nucleo radiomobile di Tolentino dal 27 luglio 1981. Da molti anni svolgeva opera di volontariato nella locale croce rossa ed era donatore Avis da tantissimo tempo. La cerimonia è stata officiata da don Andrea Leonesi, provicario episcopale, don Gianni (San Catervo), padre Giustino (San Nicola da Tolentino).


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X