Rapina nel sottopasso:
32enne condannato a 4 anni
Il secondo imputato patteggia
CIVITANOVA - Una ragazza di 20 anni si era vista puntare un coltello da due uomini che poi le avevano portato via il cellulare e 20 euro. Oggi si è svolta l'udienza davanti al gup
Rapina ad una ragazza nel sottopasso di via Buozzi, a Civitanova: 25enne patteggia, il secondo imputato condannato a 4 anni. La sentenza oggi dal gup del tribunale di Macerata. Sotto accusa sono finiti un tunisino e un marocchino. La ragazza era stata anche ferita. L’episodio risale alle prime ore del 27 giugno scorso. Due gli imputati: Abdellah Ghaya, 32 anni, marocchino e Boulbaba Loussaief, tunisino di 25 anni. I due magrebini avevano fermato una 20enne di Macerata e una sua amica nel sottopasso di via Buozzi.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti il 25enne aveva afferrato per un braccio la 20enne e le aveva puntato un coltello. Il complice aveva preso il cellulare che la ragazza aveva in mano, un Galaxy S7. La giovane aveva cercato di divincolarsi e a quel punto Loussaief le aveva puntato il coltello all’addome in modo che il complice riuscisse a prendere il cellulare e 20 euro che la giovane aveva con sé. Il 25enne nel minacciare la ragazza brandendo il coltello l’aveva ferita ad un braccio. La prognosi era stata di 7 giorni. Oggi Loussaief, difeso dall’avvocato Simone Matraxia, ha patteggiato 2 anni e 4 mesi. Ghaya, tutelato dal legale Cristiano Elisei, è stato invece condannato, dal giudice Domenico Potetti, a 4 anni, negata la richiesta di scarcerazione avanzata dal difensore. A entrambi gli imputati venivano contestate la rapina e le lesioni alla ragazza. Pm Margherita Brunelli.
(Gian. Gin.)

