La speranza del Natale,
200 cesti dal Centro di solidarietà
MACERATA - Assistiti e volontari si sono incontrati per il tradizionale scambio di auguri e di doni. Nei pacchi giochi per i più piccoli e anche prodotti delle aziende terremotate. Molte le testimonianze

Senza casa dopo il sisma, di nuovo incinta dopo 3 figli e con il marito disoccupato da anni. Non sapeva come fare, ma a ridarle speranza è arrivato un volontario che ogni mese le consegna un cesto di alimenti. E’ una delle molte testimonianze che arrivano dalla festa di stamattina, a Piediripa di Macerata, che ha riunito come ogni anno volontari e assistiti del Centro di solidarietà e della fondazione Colonna. Come da tradizione sono stati consegnati i pacchi di Natale, 200 quest’anno, con in totale 70 regali e tanti prodotti delle aziende colpite dal sisma. La fondazione Colonna, nata per onorare la memoria di Girolamo Colonna, persegue l’obiettivo di realizzare e di promuovere iniziative e progetti di interesse sociale. Promuove, infatti, iniziative di protezione e assistenza di soggetti svantaggiati, quali anziani in difficoltà economiche, persone malate prive di mezzi di sostentamento, infanzia abbandonata e senza sostegno. Questa mattina erano presenti per la fondazione il vice presidente Nicola Colonna, Manuel Seri, Francesco Ciotti, Anna Ascenzi e Domenico Vicedomini. A fianco della fondazione, anche il Centro di solidarietà di Macerata, attivo dal 2000 e impegnato nel rispondere al problema della povertà alimentare portando generi alimentari a persone e famiglie in gravi difficoltà economiche. A oggi vengono forniti circa 20mila chilogrammi di alimenti all’anno a 377 assistiti di Macerata e comuni vicini, alcuni dei quali attualmente terremotati. La distribuzione avviene con cadenza mensile attraverso il lavoro volontario di circa 40 persone di tutte le età, giovani, universitari, pensionati, che dedicano il loro tempo per la composizione e la consegna dei cosiddetto “pacco” degli alimenti.

