Le vette imbiancate dalla neve,
a valle le casette non si vedono

SISMA - Nei comuni epicentro delle scosse di ottobre 2016 sono tornati i fiocchi sopra i 1200 metri. Ma a Ussita sono ancora attese 32 sae, mentre a Castelsantangelo le 40 promesse per Natale probabilmente non arriveranno in tempo. Falcucci: « Già c'erano i ritardi e ora con queste temperature rigide vicine allo zero i lavori sono ulteriormente rallentati»
- caricamento letture

Monte-Prata-neve-2-450x253

Il Monte Prata (foto di repertorio)

 

Oggi è tornata la neve a Frontignano di Ussita e a Castelsantangelo sul Nera, sopra i 1200 metri. Si temono ulteriori rallentamenti nei cantieri per le casette dei comuni epicentro del terremoto dell’ottobre 2016: Castelsantangelo, Ussita e Visso. A Frontignano, sede di un comprensorio sciistico, i cui impianti sono chiusi dall’anno scorso a causa del sisma, sono possibili inoltre rallentamenti negli accertamenti dei sopralluoghi per i lavori di riduzione del rischio idrogeologico. A Castelsantangelo è nevicato nella zona subito sopra la frazione di Gualdo fino al Monte Prata ed è stato impossibile raggiungere gli impianti dove oggi si sarebbero dovute svolgere delle verifiche. 

ConvegnoCM_Terremoto_FF-9-325x322

Mauro Falcucci, sindaco di Castelsantangelo

CASETTE – A Ussita sono attese a breve 32 casette. «Attendiamo speranzosi», dice il commissario prefettizio Mauro Passerotti. A Castelsantangelo dovrebbero essere pronte tra due settimane le 12 casette per la frazione di Norcia dopo le 11 già consegnate a Gualdo. Ma le 40 casette promesse per Natale per il centro di Castelsantangelo con ogni probabilità subiranno ulteriori ritardi. «Non so più che dire – esclama il sindaco Mauro Falcucci – Già c’erano i ritardi e ora con queste temperature rigide vicine allo zero i lavori sono ulteriormente rallentati. Il commissario De Micheli ha detto che i territori sono ripartiti, ma non noi che siamo considerati comuni di serie C». 

METEO – Tra sabato e domenica la neve si farà vedere intorno ai 400-800 metri tra Marche, Umbria, Toscana e alto Lazio. Gli accumuli maggiori si avranno nel Nord Italia: nella zona del cuneese, nel savonese e a ridosso dell’Appennino piacentino.

(redazione CM)

Arriva la neve a Frontignano (VIDEO)

 

 

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-

Vedi tutti gli eventi


Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X