Tentò di strangolare la moglie,
il camionista resta in cella
“E’ in stato confusionale”
POGGIO SAN VICINO - Lino Quatrini, 57 anni, è comparso davanti al gip in tribunale. Si è avvalso della facoltà di non rispondere. La difesa: "Riteniamo non ci sia stata volontà di uccidere"
Tenta di strangolare la moglie, il gip convalida l’arresto. L’uomo resta in cella, nel corso dell’udienza di questa mattina si è avvalso della facoltà di non rispondere. La difesa: «E’ in stato confusionale. Nei prossimi giorni approfondiremo la vicenda».
Lino Quatrini, camionista di 57 anni di Poggio San Vicino, resta in cella. L’uomo nel pomeriggio di venerdì ha cercato di uccidere la moglie, strangolandola (leggi l’articolo). La coppia si trovava nella loro casa di Poggio San Vicino quando è scoppiata una lite. La cosa è degenerata e l’uomo ha cercato di strangolare la moglie. La donna, 54 anni, è stata soccorsa dal 118 e portata in ospedale a Jesi. Le sue condizioni non sono gravi ed è stata dimessa. L’uomo è invece stato arrestato.

L’avvocato Federico Valori questa mattina in tribunale a colloquio con due collaboratrici del suo studio legale
Questa mattina il 57enne è comparso in udienza davanti al gip Domenico Potetti del tribunale di Macerata. Presenti anche i suoi legali, gli avvocati Federico Valori e Emanuela Branchesi. Quatrini si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il giudice ha convalidato l’arresto. «Ci sono tratti della vicenda che giustificano la scelta di non rispondere alle domande. Il nostro assistito è in stato confusionale – spiega l’avvocato Valori –. Nei prossimi giorni vedremo di chiarire tutti i dettagli dell’imputazione, anche sentendo i famigliari per riportare la vicenda nella luce che riteniamo essere più propria. Riteniamo non ci sia il dolo omicidiario».
(Gian. Gin.)
