Siccità, acquedotto a secco:
crisi idrica a San Ginesio
EMERGENZA - Rubinetti chiusi nelle ore notturne, allestita un'autobotte nella zona di Porta Picena. Arrivato anche il divieto di utilizzo dell'acqua potabile dopo i rilievi dell'Arpam

Emergenza acqua a San Ginesio. Da una parte la siccità, con l’acquedotto del Fargnio a secco e il Comune costretto a chiudere i rubinetti per le ore notturne e utilizzare un’autobotte nella zona di Porta Picena per un maggiore approvvigionamento per i cittadini durante il giorno. Dall’altra il divieto del consumo di acqua nel centro storico, in zona Pincio, in via Papa Giovanni XXIII, in contrada Torre di Moro e contrada Macchie dopo i rilievi dell’Arpam. Secondo le analisi dell’ente, i livelli microbiologici sono oltre i parametri previsti. Il gestore dell’acquedotto comunale, Tennacola s.p.a., ha incrementato nelle ultime ore i trattamenti di disinfezione della rete idrica. In via precauzionale, tuttavia, il divieto di utilizzo dell’acqua potabile rimane in vigore.