Scarpe “volanti” per festeggiare
i 18 anni di Arte Migrante

MACERATA - Presentato il festival di circo contemporaneo e teatro di strada che si svolgerà da domani a domenica in centro storico. Marco Cecchetti: "Edizione speciale per la maggiore età". Stefania Monteverde: "La città è viva e riempie le piazze". Domani sera flash mob con il lancio delle calzature sui fili lungo corso della Repubblica

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Marco Cecchetti, Eva Luciani e Stefania Monteverde

 

di Gabriele Censi

Shoefiti project, italianizzato scarpe volanti e a Macerata “Tira te ‘na Scarpa”. E il flash mob che segna il passaggio alla maggiore età di Arte Migrante. Nel week end torna a Macerata per le vie del centro storico il festival internazionale di circo contemporaneo e teatro di strada. Tutti sono invitati domani sera a portare un paio di scarpe vecchie, allacciarle insieme e lanciarle su fili appesi da un capo all’altro di corso della Repubblica. Per fare da coreografie ai tanti spettacoli che fino a domenica intrattengono e, con le parole dell’assessore Stefania Monteverde, “ci portano fuori da un clima di paura”. Una edizione che segna dunque un passaggio e segue quella dello scorso anno segnata dal terremoto ma che dalla prima edizione avvenuta nel 1999 è cresciuta in maniera esponenziale fino a raggiungere le 20mila presenze.

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La scorsa edizione

Al sisma l’associazione Benandanti di Marco Cecchetti che organizza il festival ha dedicato un momento di riflessione e un progetto in collaborazione con la Soms di Corridonia e le Brigate di Solidarietà Attiva. “Un’associazione ispirata alle società di mutuo soccorso proletario che interviene in contesti d’emergenza promuovendo solidarietà dal basso e autogestione” dice Cecchetti. Sarà presentato il progetto di ricerca Emidio di Treviri (ricerca di cui si è parlato su L’Espresso) a cui aderescono sociologi, architetti, psicologi, urbanisti, antropologi, ingegneri, giuslavoristi etc. impegnati a coordinarsi in maniera orizzontale per costruire un’inchiesta sociale critica sul post-sisma dei Sibillini.  “Un laboratorio di giocoleria e teatro di strada invernale nell’Alto Maceratese da cui magari possiamo trarre uno spettacolo per il prossimo anno –  spiega Eva Luciani della Soms -. Stiamo cercando la sede tra Visso, Ussita e Pieve Torina, per coinvolgere ragazzi tra i 12 e i 18 anni per tutto il periodo dell’anno scolastico”.

locandina_artemigrante_2017-283x400“E’ il festival della ricostruzione – dice ancora Stefania Monteverde che affianca Cecchetti nella presentazione del festival lasciando per un momento il lavoro al dossier Macerata 2020 – e segue le tante attività estive che hanno riempito vie e piazze. Anche questo rende Macerata  città della cultura, dove tutte le espressioni artistiche trovano spazio e tutti possono trovare un tempo per stare bene. Il resoconto di una città spenta non è veritiero, basti pensare solo alle 130 mila presenze per lo Sferisterio. Macerata è viva e vuole giorni di allegria”. “Siamo orgogliosi di essere riusciti a fare un’edizione speciale e densa di attività – dice Cecchetti – con un budget limitato (15 mila euro lo stanziamento del Comune). Ci saranno artisti internazionali e spettacoli di grande coinvolgimento. Non un grande evento ma tanti piccoli momenti che creano comunità. Tra gli ospiti anche artisti locali affermati come la Mabo Band  e Giorgio Bertolotti Juri the cosmonaut, perchè vogliamo testimoniare anche l’attaccamento alla nostra terra, oggi ancora di più.  La nostra è una festa di strada – conclude il presidente de I Benandanti – in cui vorremmo che le persone potessero dimenticare il telefono, parlino e vivano la gioia dei numeri circensi, della musica e dei banchetti di street food nei quali, fra l’altro, si potranno assaggiare le prelibatezze tipiche della nostra terra in un delizioso itinerario enogastronomico. I nostri obiettivi in questi 18 anni restano divertirci, incontrarci ma soprattutto riflettere”.

Ogni giorno, dalle  21, un programma ricco e di qualità – domenica compresa con gran galà finale in piazza della Libertà a partire dalle 17 fino alle 22 – nelle piazze del centro storico 50 artisti tra acrobati, giocolieri, cabarettisti e artisti di strada coinvolgeranno il pubblico nelle loro coloratissime performance – in totale gli spettacoli in programma sono 16 – mentre per le vie riecheggerà la musica della Mabò Band e del trio strumentale Ottone pesante. Alla manifestazione hanno aderito anche gli esercizi commerciali del centro storico.

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Juri The Cosmonaut

La  magia di  “Cie monsieur le directeur” in I am high performance di corda volante, dagli acrobati del Cirque Suspendu con il nuovo spettacolo che vede protagonista un duo aereo tragicomiromantico. Les amants du ciel saranno pronti a scalare di tutto, muri, torri, chiese… Discese, risalite ardite e gran finale con uno straordinario duo di danza acrobatica in sospensione a 10 metri da terra. Insomma acrobati, imbonitori della migliore tradizione di strada, pieni di ironia, abilità e precisione per una creazione di Marco Mannucci, e Alessandra Lanciotti con Giorgio Coppone, Alessandra Lanciotti e la musica dal vivo del Maestro Marco Bellagamba. L’assenza di gravità, la lentezza, la solitudine, l’eroismo la disperazione e..soprattutto la voglia di sognare sono i temi fondanti dello spettacolo Juri The Cosmonaut, un viaggio intergalattico folle, bizzarro, pieno di piccoli e grandi imprevisti. La routine quotidiana di un cosmonauta, nella persona di Giorgio Bartolazzi, diventa pretesto per situazioni clownesche ridicole. Davide Di Rosolini  protagonsita anche a Musicultura si propone come CantAttore, FantArtista, CreAttivo e CreAtino. CantAttore, opera da anni nel teatro e le sue canzoni sono dei veri e propri microspettacoli teatrali. FantArtista, oltre a cantare, suonare e scrivere, realizza strane opere e gadget: dal kit dell’uomo solo al porta portachiavi, dai cartelloni guida per il pubblico a straordinari pezzi d’arte contemporanea. CreAttivo, la sua forte e ricca attività creativa gli fa sfornare album, canzoni, fumetti, trailer, film, spettacoli, miracoli. CreAtino, in fondo è uno di quei creativi molto cretini, che parlano d’amore con uno sguardo placido e scanzonato, senza prendersi mai sul serio.

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La Mabo Band

Ad Artemigrante ci sarà anche il teatro e il circo di strada di Peppino Marabita con Malleabile, che, oltre ad essere uno spettacolo, è anche lo stile di vita dell’artista che lo rappresenta. Traducibile in l’arte di adattarsi, qualunque pretesto diventa spunto per una risata, un numero, una gags. La comicità verbale, la giocoleria, l’equilibrismo, la creatività, l’improvvisazione con l’imprevisto, sono gli ingredienti dello spettacolo. Peppino, personaggio ironico, intrattenitore di un’elevata e coinvolgente comicità, mettendo in scena la parodia di se stesso e del suo modo di vedere le cose, riesce a tirar fuori il lato comico che c’e in ogni uno di noi. A popolare il fantastico mondo del Festival internazionale di circo contemporaneo e teatro di strada ci sarà anche Claudio Montuori, musicista, alchimista, uccello che con la sua arte fa sognare bambini dagli uno ai novant’anni parlando una lingua misteriosa e iperbolica. Con Enrico Matteo invece si gioca e si scherza, si ama e si spara. Fool fool bang bang, questo il nome della performance, è un susseguirsi di situazioni e momenti fatti di idiozie intelligenti e ingegnose stupidaggini. E Mad Mat, il personaggio che oscilla tra finzione e realtà, mostra la sua visione ironica e divertente della vita simile ad un cartone animato. Ma Artemigrante è anche musica con la Mabò Band che dal lontano 1991 scorrazza per le strade e i palcoscenici del mondo. Ancora musica con Ottone pesante, un trio strumentale formato da tromba, trombone e batteria che suona “metal estremo”. È una sorta di mini banda indemoniata, è una “death metal brass band”. Il suono degli ottoni mescolato alle distorsioni e agli octaver, accompagnato con una batteria velocissima e violenta porta l’asticella più in alto, come nessun altro grazie a Francesco Bucci al trombone, Paolo Raineri alla tromba e Beppe Mondini alla batteria.

Il programma: Giovedì 7 settembre. In piazza Vittorio Veneto  alle 21,30 Giorgio Bertolotti “Juri the cosmonaut, aero-spazialità. In corso della Repubblica  alle 22,30 flash mob Shoefiti project Tira te ‘na scarpa. Chiesa San Filippo alle 23 Matteo Pallotto “Fool fool bang bang”, equilibrismi

Venerdì 8 settembre. Piazza della Libertà alle 21,45 e alle 22,45  Mattatoio sospeso “Les amants du ciel” danza verticale. Alle 22,30 e alle 23,30 Cie monsieur le directeur “I am on high” corda volante.   Chiesa San Filippo alle 22,15 Matteo Pallotto “Fool fool bang bang”, equilibrismi.    In piazza Vittorio Veneto  alle 21,45 e alle 23,15 Giorgio Bertolotti “Juri the cosmonaut, aero-spazialità. Alle 22,45 Peppino Marabita “Malleabile” teatro e circo di strada.   In  piazza Cesare Battisti Alle 21,45 Peppino Marabita “Malleabile” teatro e circo di strada, alle 22,30 Davide Di Rosolini cantautorato live!. In piazza Oberdan  alle 21,45 Claudio Montuori “Ami buz” birdman one man band. Alle 22,15 Ottone pesante. Alle 23 Claudio Montuori “Ami buz” birdman one man band., alle 23, 30 Ottone pesante.

Sabato 9 settembre. Piazza della Libertà alle 21,45 e alle 23,30 Mattatoio sospeso “Les amants du ciel” danza verticale. Alle 22,30, alle 22,45 e alle 23 Cie monsieur le directeur “I am on high” corda volante. In piazza Vittorio Veneto alle 21,45 ew alle 23,15 Giorgio Bertolotti “Juri the cosmonaut, aero-spazialità. Alle 22,45 Peppino Marabita “Malleabile” teatro e circo di strada. Piazza Cesare Battisti alle 21, 45 Peppino Marabita “Malleabile” teatro e circo di strada. Alle 22,30 Davide Di Rosolini Cantautorato live!   In piazza Oberdan  alle 21,45 e alle 23 Claudio Montuori “Ami buz” birdman one man band, alle 22,15 e alle 23,30 Ottone pesante. La Mabo Band venerdì e sabato itinerante. Per tutta la durata della manifestazione mercatino dell’artigianato in via Gramsci.

Domenica 10 settembre in piazza della Liberta’  dalle 17 pomeriggio dei bambini  e alle 22  gran galà finale di Artemigrante.

Info: Artemigrante ,  cecchettiprods@gmail.com


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