Rom e degrado, Ciarapica dal prefetto:
“Chi delinque sarà allontanato”

CIVITANOVA - Il sindaco è stato ricevuto da Roberta Preziotti per parlare della massiccia presenza di nomadi in città. E al suo precedessore replica: "Non prendo lezioni di sicurezza da Corvatta"

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di Laura Boccanera

Incontro tra sindaco e prefetto  per rom e degrado. Il primo cittadino di Civitanova è stato ricevuto questa mattina privatamente dal prefetto Roberta Preziotti. Un incontro voluto da Ciarapica per esporre la situazione legata alla presenza massiccia di nomadi in città e i provvedimenti finora adottati dall’amministrazione.  «E’ stato un incontro positivo – ha detto Ciarapica – il prefetto è sempre disponibile a raccogliere le segnalazioni. L’ho ringraziata per il supporto fornito in questi giorni estivi e chiesto una collaborazione ancora  più stretta sui fenomeni criminosi e sulla presenza dei rom in città».

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Tommaso Claudio Corvatta

E proprio sui rom Ciarapica risponde all’ex sindaco Tommaso Corvatta. “Sta dimostrando un particolare interesse agli sgomberi con tanto di servizi fotografici pubblicati sui social – replica il primo cittadino -. Questo controllo del territorio gli fa certamente onore, peccato che sia poco credibile per il fatto che arriva a due mesi dalla sua sconfitta e dopo cinque anni di tolleranza per quei reati che la sinistra definì in una parola percezioni. Di sicuro il sottoscritto in due mesi non può risolvere i disastri che la passata amministrazione ha fatto in cinque anni, portandoci alla situazione in cui siamo. Nessuno ha detto che i rom siano spariti, ma posso tranquillamente affermare che, contrariamente a Corvatta che si è accorto del problema solo in campagna elettorale, mi sono occupato della questione sin dalla prima settimana d’insediamento, mi sono incontrato con le forze dell’ordine, ho esposto il problema al prefetto e ho chiesto controlli più serrati, e questi controlli ci sono stati. Sia i carabinieri che la polizia, che la municipale hanno effettuato diversi sgomberi, e ho inviato una pattuglia fissa dei vigili alla zona commerciale”.

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Un accampamento rom a Civitanova (foto d’archivio)

 

“Questi sono fatti, non promesse, e questi interventi ci stanno aiutando ad arginare il problema sicurezza che, lo sappiamo anche noi, non si risolverà in pochi mesi – conclude Ciarapica -. Non so cosa intenda Corvatta quando dice che non basta la repressione, certo è che i suoi rimedi non sono i miei, e che i suoi modi di fare sono molto lontani dai miei. Non prendo consigli sulla sicurezza, perché io non favorirò mai chi non rispetta le regole, non darò mai niente a chi viene a delinquere a Civitanova: questi soggetti saranno allontanati con gli strumenti che potrò avere a disposizione, e questa è la diversità tra me e Corvatta, il quale vorrebbe nascondere la sua vera storia attribuendo la sua incapacità al sottoscritto».

 

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