In cammino nel cratere
INIZIATIVA - Un gruppo di 26 escursionisti dell'associazione Passo Barbasso hanno percorso il Grande Anello dei Sibillini per poi fermarsi a Caldarola e toccare con mano gli effetti del sisma
In cammino lungo il Grande Anello dei Sibillini e a Caldarola per conoscere la reale situazione delle zone terremotate e sostenere la raccolta fondi: è l’iniziativa promossa nel periodo di Ferragosto dall’’associazione culturale escursionistica PassoBarbasso.
Nata nel 2011, l’Associazione, come recita lo Statuto si prefigge di “divulgare e praticare il camminare non come attività agonistica ma come pratica che crea benessere”. L’iniziativa ha avuto una durata di tre giorni, di cui due di cammino lungo il Grande Anello dei Sibillini e uno (il giorno di Ferragosto) dedicato alla conoscenza del territorio di Caldarola e degli enormi danni subiti dal paese.
Hanno partecipato ben 26 soci (di cui due accompagnatori e organizzatori dell’iniziativa) provenienti da Toscana, Emilia, Lombardia, Veneto e Piemonte, che hanno pernottato al B Side Camp di Fiastra e in altre strutture vicine.
Oltre a contribuire alla ripresa delle attività economiche legate al turismo della zona duramente colpita dai ripetuti e forti eventi sismici con questa iniziativa l’Associazione ha voluto fare “toccare con mano” l’attuale situazione delle zone terremotate a persone provenienti anche da molto lontano, che fino a ora avevano potuto vedere gli effetti del terremoto solo tramite i mezzi di comunicazione, spesso anche ricevendone una immagine non corrispondente al reale. Inoltre, l’associazione ha rinunciato alla raccolta delle normali quote di partecipazione, promuovendo invece una raccolta volontaria che ha consentito l’acquisto di 12 copie dell’album fotografico realizzato dal Comune di Caldarola per sostenere la raccolta di fondi per la ricostruzione. Durante la visita al paese, il gruppo degli escursionisti ha avuto un breve ma significativo incontro con il sindaco Luca Giuseppetti
