Tolentino, per la cura degli atleti
uno strumento da serie A
ECCELLENZA - L'innovativo macchinario terapeutico "Game Ready", in dotazione solo ai club professionistici, donato alla società crèmisi dal dottor Alberto Marcelletti, titolare dell'omonima farmacia: permette di facilitare la guarigione dei giocatori infortunati e migliorare attivamente la ripresa
Si chiama Game Ready ed è un sistema rivoluzionario terapeutico che permette di facilitare la guarigione e migliorare attivamente la ripresa (il tutto con risparmio sia in termini temporali che di costi economici per i soggetti infortunati). Il Tolentino esprime “la massima gratitudine” al dottor Alberto Marcelletti, titolare dell’omonima farmacia tolentinate, da sempre al fianco del sodalizio cremisi, che ha voluto testimoniare ulteriormente la propria vicinanza dotando lo staff medico-sanitario del prestigioso macchinario, in dotazione soltanto alle più blasonate ed attrezzate società calcistiche professionistiche. “L’importante gesto ha quale principale obiettivo quello di poter supportare l’equipe medica nel trattamento degli oltre 300 ragazzi iscritti alla scuola calcio del Tolentino – si legge in una nota diffusa dalla società – Un particolare apprezzamento dello strumento stesso è stato rivolto ai nostri sanitari da parte degli staff medici di società professionistiche che hanno appreso del fatto che la nostra società, ancorchè dilettantistica, possa disporre di una strumentazione che soltanto tutte le squadre di serie A possono vantare”.
«Parlando dei più ricorrenti traumi che occorrono ai calciatori, il responsabile dello staff sanitario Mario Broglia mi ha esposto, unitamente al fisioterapista Marino Pelusi, l’utilità di questo macchinario innovativo – dichiara il dottor Alberto Marcelletti – Visto che lo stesso potrà creare beneficio non soltanto ai giocatori della prima squadra, ma anche ai numerosi ragazzi che militano nel settore giovanile dell’U.S. Tolentino, sentita la mia famiglia, ho ritenuto importante aiutare il sodalizio cremisi dotandolo di questo strumento. Le famiglie dei tesserati cremisi, quindi, oltre a poter contare sulla professionalità del professor Leonardo Pasotti e del dottor Stefano Gobbi potranno contare anche su questo innovativo sistema che permette il miglior recupero dagli infortuni». «Il grande, anche per dimensioni economiche, non nascondiamocelo, gesto del dottor Marcelletti ci riempie di gioia. Ci troviamo dinanzi ad un appassionato di calcio e ad un amante dei colori cremisi che condivide con noi i valori del fare calcio. Avrebbe fatto forse più scalpore l’ingaggio di un top player per la prima squadra, ma assicuro tutti che si tratta di un dono assai più prezioso ed importante. La nostra politica è quella di seguire i nostri ragazzi in tutti gli aspetti che caratterizzano il loro percorso in maglia cremisi, occupandoci oltre che dell’aspetto tecnico-agonistico anche di quelli sociali, psicologici e nutrizionali. Poter disporre di un equipe medica di prim’ordine e di questa strumentazione ci porta a dire che da oggi siamo ancor più vicino alle famiglie che decidono di affidarci i loro ragazzi. Per tutti questi motivi non possiamo che ringraziare, anche un po’ commossi, il dottor Alberto Marcelletti e la sua famiglia». Mario Broglia, massaggiatore e responsabile staff sanitario U.S. Tolentino, dichaira: «Non posso che ringraziare, a nome di tutti i membri dello staff, il dottor Marceĺletti. Anche colleghi di società professionistiche si sono rallegrati con noi per la scelta fatta. Già in questi primi giorni di utilizzo ho verificato sorprendenti risultati. Il nostro portiere Rossi sembrava doversi fermare per un lungo periodo ma grazie al Game Ready l’ho rimesso in piedi nel giro di quattro giorni». Il professor Leonardo Pasotti, ortopedico U.S. Tolentino, sottolinea: «Ancorché si operi nell’ambito dilettantistico, a noi dello staff sanitario è dato di poter lavorare, sia con la prima squadra che nel settore giovanile, con un macchinario all’avanguardia. Il Game Ready è utilizzato dalle più importanti società professionistiche e nelle cliniche ortopediche alle quali sono soliti rivolgersi i big del calcio. Tra queste Villa Stuart di Roma».

