Commerciante uccisa a coltellate,
il 19enne ha confessato:
“Mi servivano i soldi per l’affitto”
DELITTO DI BUDONI - Nel carcere di Marino del Tronto l'interrogatorio di garanzia di Simone Delussu, il giovane di Valfornace accusato dell'omicidio di Lu Xian Chan, 37 anni. Il legale del ragazzo: "Ha ammesso che si è trattato di una rapina finita nel sangue. La zia lo aveva cacciato di casa e doveva pagare la caparra per un nuovo appartamento. Ciò che ha fatto non si giustifica, ma non è un mostro"

Simone Delussu
Ha confessato l’atroce delitto: ha rapinato la commerciante perché aveva bisogno di soldi e quando lei ha cercato di scappare l’ha trucidata con 14 coltellate. Simone Delussu, il 19enne di Valfornace accusato dell’omicidio di Lu Xian Chan commesso a Budoni in provincia di Sassari lo scorso 10 aprile, stamattina è stato ascoltato dal gip di Ascoli Annalisa Giusti. L’interrogatorio di garanzia si è svolto nel carcere di Marino del Tronto in rogatoria. Le indagini infatti sono state coordinate dalla procura di Nuoro, e condotte dalla squadra rilievi del Nucleo investigativo di Nuoro e dai militari della Compagnia di Siniscola guidati dal capitano Andrea Leacche. Il ragazzo, assistito dagli avvocati Giuseppe e Chiara Madia, ha quindi confermato in toto la prima ipotesi investigativa: quella di una rapina finita nel sangue. “Il giovane – spiega il legale Giuseppe Madia – ha confessato tutto, ha detto che aveva bisogno di soldi dopo che la zia lo aveva allontanato da casa. Gli servivano per pagare la caparra per l’affitto di un altro appartamento. Così ha rapinato la commerciante e quando questa ha tentato di scappare, lui è andato nel panico e l’ha uccisa. Non sa perché l’ha fatto, ma di sicuro è qualcosa che non gli appartiene. E infatti ha ammesso di aver vissuto l’arrivo dei carabinieri come l’uscita da un incubo e ha preso con sollievo l’inizio dell’espiazione della pena”.
IL DELITTO – Secondo l’avvocato, l’omicidio si spiegherebbe con il passato turbolento del ragazzo. Delussu per qualche mese – dopo il terremoto dello scorso anno – è stato ospitato della zia proprio a Budoni, con il padre agricoltore a Irgoli e la mamma che si era trasferita a Reggio Calabria con un nuovo compagno. Ha lasciato la Sardegna subito dopo il 10 aprile e non vi è più tornato. E’ stato accolto dallo zio a Gagliano di Camerino, per lavorare nell’ovile aiutandolo nel pascolo delle loro pecore. Ed è proprio nell’Alto Maceratese che i carabinieri lo hanno arrestato con un finto trappola. “E’ una vicenda sconvolgente – aggiunge Madia – la vittima ha subito una morte atroce e il ragazzo viene da una situazione di grave disagio per via di alcune vicissitudini familiari. Questo non giustifica in alcun modo quello che fatto, ma forse potrebbe spiegarlo. La zia lo aveva cacciato e lui, con la sua scarsità morale e culturale, ha pensato di rimediare i soldi in quel modo. E che non sia dedito a commettere delitti lo si evince anche da diversi elementi: ha lasciato il coltello sulla scenda del crimine, è scappato con i pantaloni insanguinati e li ha gettiti tra i rovi a poca distanza dal negozio e si è anche tagliato. Insomma è un ragazzo sfortunato, ma non è un mostro”. Gli avvocato di Delussu chiederanno di andare a processo con il rito abbreviato.

Lu Xian Cha, la 37enne commerciante uccisa dopo una rapina
LA VITTIMA – “Non riusciva a capire da dove arrivasse tutta quella violenza e quindi ha provato il giusto sollievo di sapere che si tratta di una rapina finita male e anche la commozione perché è stato arrestato il colpevole: spera che sia l’inizio della fine di questa vicenda. Ha grande fiducia nella giustizia”. A dirlo l’avvocato Maria Lapia, del foro di Nuoro, che assiste Miao Bacun, il marito della commerciante uccisa il 10 aprile. Due i figli che sono rimasti orfani. Subito dopo la morte della mamma, i bambini hanno passato un periodo in Cina, poi sono voluti tornare perché molto inseriti e continueranno a frequentare la scuola a Posada, dove il padre ha un negozio di abbigliamento in centro.
Commerciante uccisa in Sardegna, 19enne arrestato a Camerino
Non l’ha fatto apposta , l’ha fatto davvero in 14 “rate”…Assassino del menga