Fantozzi al castello della Rancia,
il sindaco: “Umorismo
per rendere speciale ogni momento”
TOLENTINO - La figura del mitico ragioniere guiderà la quinta edizione della Biumor organizzata in collaborazione con Popsophia. Dal 25 al 27 agosto tre giornate tutte da ridere che però aprono le porte a riflessioni sulla cultura contemporanea. Un cartellone ricco e variegato che va dagli Zombie di Romero a Lady Oscar, dalle serie Tv agli youtubers passando per il quesito universale Dio può ridere? indagato dal vescovo Nazzareno Marconi

Lucrezia Ercoli con il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi

Paolo Villaggio interpreta Fantozzi
di Marco Ribechi
Ammettiamolo, siamo tutti un po’ Fantozzi. Nell’epoca dei supermegadirettori galattici, della deriva populista della politica nazionale e mondiale e del vouyerismo social la maschera creata dal compianto Paolo Villaggio oltre 40 anni fa è quanto mai attuale. Proprio il mitico ragioniere sarà il protagonista della quinta edizione di Biumor, Festival italiano della filosofia dell’umorismo organizzato da Popsophia in collaborazione con la Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte. Tre giornate, dal 25 al 27 agosto, nella splendida cornice del Castello della Rancia di Tolentino in cui saranno declinati vari aspetti legati alla moderna cultura pop e all’umorismo, spesso inteso come chiave ironica e grottesca per interpretare e criticare la società. Dopo l’interruzione dello scorso anno a causa degli eventi sismici la risata tornerà a ricompattare il tessuto sociale di tutta una regione all’interno di un festival che rappresenta una peculiarità su tutto il territorio nazionale. «E’ un evento su cui abbiamo creduto e che abbiamo fortemente voluto – spiega il sindaco Giuseppe Pezzanesi – il successo di pubblico ci fa pensare che sia stata una scelta giusta per un insieme di eventi che quando terminano fanno sentire la loro mancanza. Il terremoto se da un lato è stato drammatico dall’altro ha contribuito alla coesione, a diminuire la disgregazione politica, è stato una palestra per misurare il cuore e l’affetto delle persone. Da questo punto di vista l’umorismo ci viene a ricordare di bere a pieno fiato dalla coppa della vita e cercare di rendere speciale ogni singolo momento».

L’assessore alla cultura Alessia Pupo
Ad esprimere un sogno è l’assessore alla cultura Alessia Pupo. «Occasioni come questa permettono anche di sviluppare il turismo culturale e la promozione di tutto il territorio – spiega l’assessore – Grazie alla Quadrilatero Tolentino è diventata uno dei primi punti di accesso alle Marche, dobbiamo fare rete con gli amici umbri e mi piacerebbe pensare un festival della Quadrilatero che unisca le tante realtà presenti. Se Popsophia avrà come protagonista Paolo Villaggio la Biumor vuole sviluppare il tema dell’onestà, con particolare attenzione ai nuovi populismi e moralismi». Un’edizione che sperimenterà nuovi format con tre spettacoli filosofico–musicali inediti nei quali le riflessioni degli ospiti si alterneranno alla musica dal vivo della band musicale Factory, alle performance teatrali di Pamela Olivieri e ai montaggi cinematografici di Marco Bragaglia e Riccardo Minnucci. «Il Castello, uno dei protagonisti – spiega la direttrice artistica Lucrezia Ercoli – sarà allestito con mostre e istallazioni. Nei dibattiti si toccheranno le tematiche più svariate legate alla cultura pop, dai cartoni animati come Lady Oscar e Jeeg Robot alle serie Tv, dal cinema alle canzonette. L’apertura vedrà protagonista il vescovo Nazzareno Marconi che si interregherà sul quesito già indagato da Umberto Eco ne “Il nome della Rosa”, Dio può ridere?».

Lucrezia Ercoli
Dal sacro all’assoluto profano con il ricordo di un altro grande artista recentemente scomparso, George Romero, regista di culto di film horror che con i suoi Zombie operò una tagliente critica nei confronti del consumismo e dell’omologazione sociale. Il liceo Filelfo di Tolentino sarà protagonista di uno spettacolo sul Simposio di Platone, reintepretato come un moderno talk show stile Porta a Porta. «Un’altra tematica sarà quella delle serie Tv al femminile – conclude Ercoli – e degli effetti sul panorama culturale legato alla donna. Infine avremo il comico Piero Massimo Macchini, vero e proprio fenomeno con il canale Marche Tube, e il contributo della pagina satirica facebook Degrado post mezzadrile». Tutti gli eventi saranno ad ingresso gratuito, per consultare il programma visitare il sito www.popsophia.it


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SECONDO ME PAOLO VILLAGGIO è stato uno dei nostri personaggi di infanzia in cui ha trasmesso una tonnellata dei suoi film davvero tutti i fantastici che ha fatto ridere l’intera generazione.
oivviamente parlo degli anni 80 (1965 – 2001)
purtroppo la programmazione delle emittente è cambiata ma fortunatamente ci pensas rete 4 a ritrasmetterli al ricordo dei nostri attori che ci siamo affezionati di piu ormai morti me il ricordo rimane sempre nei nostri cuori.