L’organo torna a suonare
CIVITANOVA ALTA - Il festival Terra d’organi antichi fa tappa nella chiesa del Santissimo Sacramento domenica 13 alle 21,15. Walter D’Arcangelo, direttore artistico delle più prestigiose rassegne abruzzesi del genere, e Alberto Cesaraccio, primo oboe solista dell’Orchestra sinfonica di Sassari, saranno protagonisti di un raffinato concerto

L’organo di Civitanova alta
Il festival itinerante dei concerti per organo fa tappa in una delle abbazie più belle della regione. Dopo il successo riscosso a Comunanza nella chiesa di Santa Caterina, il viaggio di Terra d’organi antichi continua a Civitanova Alta nella chiesa del Santissimo Sacramento domenica 13 alle 21,15. Walter D’Arcangelo, direttore artistico delle più prestigiose rassegne organistiche abruzzesi, e Alberto Cesaraccio, primo oboe solista dell’Orchestra sinfonica di Sassari, saranno protagonisti di un raffinato concerto per organo (Morganti 1847) e oboe. Il programma prevede una serie di sonate solo di autori italiani che spaziano dal 1600 a 1750, quali Geminiani, Notari, Galuppi, Sammartini, Valeri, Sarti. In conclusione verrà eseguita la Sonata in La minore per organo e oboe di Telemann, uno dei più importanti esponenti della tradizione barocca tedesca. La rassegna proseguirà nei mesi di settembre e ottobre con eventi a Montecosaro (16 settembre, Santa Maria a Piè di Chienti), a Macerata (24 settembre, chiesa di Santo Stefano) e a Camerino (15 ottobre, chiesa del Seminario). I concerti sono a ingresso libero.