Vita Vita torna ad essere Festival
CIVITANOVA - La quattordicesima edizione della kermesse duplica gli appuntamenti in quattro serate (19, 24, 25 e 26 agosto). Non solo concerti, arte itinerante e di strada ma anche reading poetici. Tra gli eventi quello dedicato alla solidarietà: in programma l'incontro con il sindaco di Bolognola Cristina Gentili il 15% degli incassi dell'area food nella zona dell'arco sul mare saranno destinati al comune colpito dal terremoto
di Laura Boccanera
(foto di Federico De Marco)
Aprirà con un momento dedicato al terremoto e al comune di Bolognola la quattordicesima edizione di Vita Vita che quest’anno duplica gli appuntamenti in quattro serate e torna ad essere festival. Non solo arte itinerante e di strada, ma anche reading poetici (primo fra tutti un omaggio allo Zibaldone) e il mantenimento del momento dedicato alla solidarietà come già intrapreso l’anno scorso per Arquata del Tronto. Questa mattina nel corso di una conferenza stampa sono stati svelati alcuni ospiti e l’articolazione delle serate. Si comincia il 19 a Civitanova Alta e si prosegue giovedì 24 e venerdì 25 in tre luoghi di Civitanova porto, piazza Ramovecchi, Lido Cluana e piazza XX settembre, fino ad arrivare a quel caos organizzato e festoso del sabato sera. «Vita Vita torna ad essere festival – ha detto l’assessore Maika Gabellieri – una manifestazione che deve tornare a prendere lo spazio che merita». «Quando siamo arrivati per Vita Vita in bilancio non c’era nulla – ha detto Ciarapica – insieme con il direttore artistico Sergio Carlacchiani abbiamo deciso di spostare la data ad agosto e continuare ad investire in questa manifestazione che in bilancio non risultava. Abbiamo investito risorse, questa amministrazione crede molto in Vita Vita. E’ stato il primo festival, prima dell’arrivo di Popsophia o Futura».
Confermati il premio Vita Vita alla carriera e il premio Vita vita giovane talento che quest’anno andranno ad Annalisa Minetti e Federico Milone. Tra gli ospiti Enzo Nardi, Fabio Ciccalè, Zuth, Geo Oliveira, Pablo Corradini. La kermesse si apre il 19 a Civitanova Alta, tre i luoghi del Festival: piazza della Libertà, il chiostro di Sant’Agostino e il chiostro della Pretura, con appuntamenti, come sempre, anche in contemporanea. Due i concerti in piazza della Libertà: alle 19 con il trio Animanera sulle note del jazz e della bossa nova e alle 21.15 con un omaggio a Fabrizio De Andrè de Le nuvole. Dalle 19.30 degustazioni di vino e cibo con Fontezoppa Street Wine & Food. Nel chiostro di Sant’Agostino si inizia alle 19.15 con un omaggio a Giacomo Leopardi e ai duecento anni dall’avvio della stesura dello Zibaldone, a cura di Loretta Marcon. «Mi è venuto a bussare Giacomo in persona – dice Carlacchiani – e mi ha detto che non potevo non festeggiare il compleanno dello Zibaldone». A seguire la musica di Alessandro Cavallucci & Giuliano Morgione, The Lighthouse guitar duo, con Sulle Onde, e due grandi artisti, di fama internazionale – Marco Di Stefano e Tanya Kabrarova – insieme a Sandro dell’Omo per Vita + Vita X VitaVita. Alle 23 prosegue la serata al chiostro della Pretura con Il satiro di Bacco e l’odalisca (fuoco e danza tribale), a cura di Geo Oliveira e Angela Bagalini. La prima giornata del Festival si chiude con una piccola processione sino a Porta Marina, con improvvisazioni di Fabio Ciccalè e Marco Di Stefano, dal titolo L’angelo delle 24 e il silenzio fuori ordinanza.
Dopo Civitanova Alta si scende nella zona porto dove sono in programma tre serate di performance uniche, da giovedì 24 a sabato 26 agosto. «La novità è una sezione dedicata alla letteratura e alla poesia – dice Sergio Carlacchiani -, con presentazioni di libri, soprattutto di autori civitanovesi. Giovedì 24 agosto, dopo l’inaugurazione delle 21 con la banda comunale, il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, l’assessore alla cultura Maika Gabellieri e gli spettatori di Vita Vita incontrano il sindaco di Bolognola, Cristina Gentili, per parlare quando e se si tornerà alla normalità nel paese montano. Per l’occasione, il 15% degli incassi dell’area food nella zona dell’arco sul mare saranno destinati al comune di Bolognola. A seguire la commedia dialettale di Flavio Rogani, con la regia Ena Giuggioloni. Il giorno seguente, invece è all’insegna della musica, con i Blue Bus Blues Band e gli Evercold, tribute band dei Coldplay. Nelle due giornate è previsto anche lo spazio food con specialità gastronomiche da tutta Italia. Piazza XX Settembre è animata nelle due giornate dalle incursioni degli artisti di strada, con la collaborazione di Veregra Street che da alcuni anni è un Festival amico di Vita Vita. Da piazza XX Settembre alle vie di Corso Umberto, alle 19.30 di giovedì 24 si passeggia sulle note della marcing band Mao Branca, mentre alle 22 e alle 23.30 spettacoli con il fantasista Dolly Bomba, il clown eccentrico Mario Levis, l’hula hoop Silvia Martini e la giocoleria del Duo dinamico. Il giorno seguente, alle 21.30, c’è la compagnia de il Piccolo Nuovo Teatro di Bastia Umbra con CSC Circondati da sospetti circensi e Circobus, alle 22 (con replica alle 23.30) il ventriloquo Nicola Pesaresi, il clown a ruota libera Sblattero, l’acrobatico Duo un piè e lo spettacolo di bolle di sapone di Gambeinspalla Teatro. Letteratura e poesia in piazzetta Ramovecchi con la scrittrice civitanovese Barbara Cerquetti che parla del suo libro Il Giardino delle Farfalle ed altre storie farfallose, a seguire il concerto di Enzo Nardi (tra i vincitori della seconda edizione del premio Musicultura) che presenta il suo nuovo cd: La farfalla in canottiera. Il giorno seguente, alle 21, l’autore Giovanni Melappioni, anch’esso talento civitanovese, conversa sul primo libro dell’avvincente saga medievale Il Giglio e il Grifone, mentre a seguire uno spettacolo avvincente che unisce la musica popolare e la musica pop, in chiave quasi totalmente acustica: Oneiric Folk -Pop & popular Things.

