Onglavina fa tredici
alla Disfida del Bracciale
TREIA - Ennesimo trofeo per i gialli che vincono 7-1 la finale con Vallesacco in un’arena Carlo Didimi gremita. Miglior giocatore Matteo Cammertoni
Onglavina regina di Treia: i gialli con Matteo Camertoni (miglior giocatore), Marco Sparapani, Mattia Bruzzesi, Graziano Sbergami, Graziano Santanatoglia, Pettarelli Riccardo, mandarino Simone Foglia, direttore tecnico Alberto Cristofanelli, si sono aggiudicati la 39esima edizione della Disfida del bracciale. Nella finale giocata ieri in un’arena Carlo Didimi gremita successo per 7-1 sul Vallesacco, in campo con Andrea Spurio, Luca Gigli, Nicola Pettinari, con mandarino Mauro Aringoli. Terzo il Borgo che ai 15 supera il Cassero. Per l’Onglavina è il 13esimo Trofeo e Palio. Grande scenografia con oltre 400 figuranti dei quartieri: Borgo, Cassero, Onglavina, Vallesacco che nonostante il caldo hanno sfilato in costume ottocentesco. Durante le premiazioni, oltre al “Premio Benito Raponi”, un’altra novità: il premio speciale “Benito Raponi 50 anni Lube” (premiati i vincitori di tutte le categorie: femminile, esordienti, giovanissimi, juniores e seniores), con cui la famiglia, insieme all’Ente Disfida e all’Amministrazione, ha voluto ricordare questa grande figura treiese, di nascita e di storia, sportivo, amante e sostenitore del gioco del bracciale, prima barbiere, poi imprenditore che insieme a Luciano Sileoni ha dato vita alla Lube.
La disfida è organizzata dall’Ente Disfida del Bracciale presieduta da Giorgio Bartolacci e dall’amministrazione Comunale di Treia, che come ogni anno, continua a radunare migliaia di turisti e appassionati della tradizione e dello sport del gioco del pallone col bracciale. Dopo la sfilata in costumi ottocenteschi e il saluto della magistratura (costituita dagli amministratori della città e guidata dal sindaco Franco Capponi, insieme al sindaco di Cazzago Brabbia Emilio Magni e al presidente del C.S. Firenze Roberto Sani), il corteo storico si è spostato in arena dove si è dato l’inizio ai giochi. Nella finale per il terzo posto i celesti del Borgo superano i verdi del Cassero nel conteggio dei quindici dopo che il match si era concluso sul 5-5.
Nell’attesissima finale come lo scorso anno di fronte i gialli dell’Onglavina e i viola del Vallesacco con la tredicesima vittoria per i gialli e poi in piazza della Repubblica le premiazioni con i nuovi campioni che festeggiano con i giocatori. Secondi i viola del Vallesacco in campo con Andrea Spurio, Nicola Pettinati, Giacomo Gentili, Luca Gigli, Lorenzo Prosperi, Alfredo Pieroni, Nicola Renzi, Carlo Sarnari, mandarino Mauro Aringoli, direttore tecnico Andrea Nardi. Terzi i celesti del Borgo schierati con Gianluca Gagliardini, Alessio Benedetti, Lorenzo Damiani, Alessandro Coluccini, Luca Giustozzi, Alessio Tartarelli , Gianmarco Marini, mandarino Carbonari Raffaele, direttore tecnico Fabbri Michele. Quarti i verdi del Cassero con Francesco Soldini, Matteo Parenti, Leonardo Giannandrea, Nicola Fabbri, Fabio Pascucci, Leonardo Medei, Matteo Tomassoni, mandarino Luca Faraoni, direttore tecnico Francesco Soldini. Una bellissima edizione della Disfida, con il gioco in arena assoluto protagonista grazie all’impegno dei quartieri, dei giocatori e dell’asd Carlo Didimi, che ora si prepara alle massime competizioni nazionali di settembre con l’obiettivo principe di riconfermarsi campione italiano in serie A. Treia con orgoglio e passione, che hanno spinto gli oltre 90 giocatori a sfidarsi in arena, viaggia verso la quarantesima edizione.






