Tratta Fabriano-Civitanova, FdI: “Assurde perdite di tempo”
TOLENTINO - Il comitato locale lamenta come "gli abitanti dell’entroterra siano penalizzati dalle molte corse ferroviarie che invece di raggiungere direttamente la località marittima si fermano nel capoluogo"
La tratta ferroviaria Fabriano-Civitanova nel mirino della sezione tolentinate di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale. “Già penalizza, durante l’anno, gli abitanti dell’entroterra con molte corse che invece di raggiungere direttamente Civitanova terminano a Macerata con inevitabili e assurde perdite di tempo – si legge nella nota -. Nelle festività domenicali in particolare, al mattino le corse si possono contare con il contagocce: solo due. Il massimo per il trasporto ferroviario si raggiunge in piena estate quando molti potrebbero usufruire di questo servizio per recarsi nelle spiagge della costa. La sinistra si riempie la bocca da sempre di incentivare il trasporto con mezzi pubblici, poi alla prova dei fatti non mette in condizione la gente di usufruirne, penalizzando in questo caso l’entroterra maceratese provato anche dalle criticità creata dal terremoto”. La sezione locale del partito precisa: “Purtroppo le corse sono state tagliate e se, ad esempio da Tolentino per Civitanova si perde la corsa delle 7,59 si deve attendere quella delle 14,21 (naturalmente Macerata, come per il resto dell’anno, beneficia di qualche corsa in più ed il perché lo chiediamo all’assessore regionale ai Trasporti del Partito Democratico). Per non parlare di chi ha la cattiva idea di fare il pendolare e di recarsi nelle spiagge del sud delle Marche – evidenziano gli esponenti di Fdi-An – Potrebbe, al ritorno, non prendere la coincidenza delle 17,34 da Civitanova per l’entroterra (in quanto i ritardi del convoglio che proviene da sud sono frequenti) e dover attendere il treno delle 19,26 con naturalmente la cervellotica e incomprensibile sosta a Macerata e arrivo a Tolentino, si spera, alle 20,42”.
