“Shada rumoroso”,
diffida di 74 residenti
CIVITANOVA - A promuoverla un candidato di Noi con Ciarapica, tra i firmatari anche Sergio Marzetti. Chiedono riduzione dell'orario di apertura e decibel più bassi
Dopo il Donoma i residenti scatenano la guerra allo Shada. Una diffida ad adempiere, correlata da 74 firme, è stata presentata da un gruppo di cittadini nei confronti del sindaco, del Comune, dell’assessore alla Polizia municipale Giuseppe Cognigni, a Regione, Procura, ministero dell’Ambiente, passando per Arpam e Asur. A proporla, un collega di lista della maggioranza di governo, il candidato consigliere di Noi con Ciarapica Riccardo Navarra, tra i firmatari anche il consigliere Sergio Marzetti. Nel documento presentato e che minaccia azioni legali se il comune non interverrà a soddisfare le richieste, si sottolinea il disagio per i residenti del lungomare, infastiditi dalla musica proveniente dalla discoteca del lungomare Piermanni. Nella diffida i firmatari chiedono la riduzione degli orari di apertura fino alle 2 il venerdì e il sabato e fino all’1,30 dalla domenica al giovedì, la riduzione dei decibel consentiti per un massimo di 50 decibel e controlli da parte della municipale per controllare il rispetto delle regole. «Le emissioni sonore prodotte fino alle 5 del mattino – si legge nella diffida – non permettono il riposo e il sonno dei residenti attigui e minano la stessa salute delle persone. Per non parlare del deflusso chiassoso di migliaia di giovani che lasciano il locale.
(l. b.)

