Si presenta a casa della ex,
ma aveva il divieto di avvicinarsi:
finisce in manette
MACERATA - Agli arresti domiciliari un libero professionista. L'indagine è della Squadra mobile di Macerata
Finisce in manette perché, sottoposto al divieto di avvicinamento alla moglie, un libero professionista maceratese non l’ha rispettato e alcuni giorni fa è andato a casa della donna, che ha chiamato la polizia. L’indagine è condotta dalla Squadra mobile di Macerata, diretta dal vice questore Alessandro Albini. Gli agenti in precedenza hanno accertato una serie di comportamenti minacciosi e di maltrattamenti in famiglia che sarebbero avvenuti nel corso del tempo e compiuti da un uomo di circa 50 anni, maceratese, verso la ex moglie. Episodi che avevano portato alla misura del divieto di avvicinamento alla sua ex. L’uomo però alcune giorni fa, di sera, è andato all’abitazione della donna che ha chiamato la polizia. In seguito a questo episodio, non isolato perché nelle ultime settimane si sarebbe avvicinato altre volte ai luoghi frequentati dalla moglie, è stato chiesto un aggravamento della misura, che è stato applicato dal gip. L’uomo un paio di giorni fa è stato arrestato dagli uomini della Squadra mobile e si trova ai domiciliari con il braccialetto elettronico.
In una distinta indagine gli agenti della Squadra volante di Macerata hanno denunciato un romeno, che vive nel capoluogo, per maltrattamenti alla compagna: l’uomo l’avrebbe minacciata e picchiata.
(Gian. Gin.)
