Festa del Marinaio
a Porto Potenza

LA MANIFESTAZIONE - Messa, corteo e deposizione di corone d'alloro al monumento dei caduti per la 66esima edizione. Il sindaco Acquaroli: "Doveroso ricordo e profondo rispetto per chi ha sacrificato la propria vita per garantire alle generazioni a venire la libertà e la democrazia"

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La deposizione della corona d’alloro

 

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Il sindaco Francesco Acquaroli

 

“Una tradizione che si perpetua ormai da 66 anni che non è solo forma ma piena sostanza portatrice di valori fondamentali e, soprattutto, di doveroso ricordo e profondo rispetto per chi ha sacrificato la propria vita per garantire alle generazioni a venire la libertà e la democrazia”. Così il sindaco Francesco Acquaroli è intervenuto dopo la deposizione della corona d’alloro sulla piramide dei caduti del mare, in piazza Saverio Marotta, in occasione della 66esima celebrazione della Festa del Marinaio organizzata dalla locale sezione dell’Anmi (l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia) e dall’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni d’arma del territorio. La messa per i caduti del mare, che si è svolta all’aperto nell’oratorio Don Bosco, ha aperto il programma. A seguire, il corteo composto da autorità civili e militari, tra i quali il sindaco Acquaroli, il vice  Tartabini, l’assessore Isidori unitamente al comandante della 114esima squadriglia Radar Remota dell’aeronautica Francesco Fermezza, il comandante della stazione dei carabinieri Pasquale Di Muzio, i rappresentanti delle associazioni marinai, bersaglieri, alpini, Croce Rossa, una rappresentanza della polizia municipale e il gonfalone del Comune unitamente alla banda musicale “Città di Potenza Picena”, si è trasferito alla piramide dei caduti del mare in piazza Marotta. Dopo la deposizione della prima corona ci sono stati gli interventi del presidente dell’Anmi di Porto Potenza Gualberto Ferretti, e quello del sindaco Francesco Acquaroli. Il nutrito corteo si è poi spostato sul lungomare Marinai d’Italia dove un picchetto di marinai in congedo è salito a bordo di un battello messo a disposizione dall’associazione Barracuda per effettuare il lancio in mare della seconda corona d’alloro.


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