Da 50 anni in fresco e doc,
una statua per il Verdicchio
MATELICA - Sabato 22 il battesimo del monumento dedicato al celebre vino bianco, il primo ad ottenere la denominazione di origine controllata nelle Marche. Nel fine settimana tanti eventi di gusto e musica per festeggiare un’eccellenza del patrimonio vitivinicolo del territorio. Ci sarà anche un talk show

La presentazione dei festeggiamenti per il cinquantesimo del Verdicchio
L’inaugurazione del monumento dedicato al Verdicchio di Matelica e un talk show per il cinquantennale del Verdicchio di Matelica: primo vino bianco delle Marche ad acquisire la doc nel 1967. Il teatro Piermarini di Matelica ha ospitato oggi la presentazione delle celebrazioni. Hanno partecipato il sindaco Alessandro Delpriori affiancato dall’assessore alla Cultura e al Turismo Cinzia Pennesi e dall’assessore all’Agricoltura e al Commercio Roberto Potentini, il presidente del Comitato Produttori Umberto Gagliardi, il presidente dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini Antonio Centocanti, l’esperto Carlo Cambi e l’artista Andrea Silicati. «Il Verdicchio di Matelica – ha detto il sindaco Delpriori – esprime una qualità percepibile sia nell’aumento degli ettari vitati che nella riconoscibilità che ha acquisito. Questo è frutto di un grande impegno, in primis di chi il Verdicchio lo produce. Per il secondo anno abbiamo ricevuto la Spiga Verde: siamo nell’eccellenza delle città del vino. Bisogna continuare a credere nel Verdicchio».

Il clou della festa del 50esimo sarà sabato. Alle 9,30 alla rotatoria del ponte della Trinità verrà inaugurata la scultura di Silicati, un’opera che, ha detto l’artista, «è un incontro tra arte e ingegneria, ed esprime un dinamismo che vuole essere anche un invito a questo territorio». Alle 11 al teatro Piermarini si terrà il talk show dal titolo “Sviluppo alternativo firmato Verdicchio (?)”, dove si parlerà in modo innovativo del futuro di Matelica e dell’Alta Vallesina, rilanciando l’impegno perché questo territorio esprima le sue grandi potenzialità, diventando «un sistema basato sul vino», come sottolineato da Cambi. Un impegno messo in evidenza anche da Centocanti (Imt) che ha parlato della forte attività di promozione e comunicazione in atto, e da Gagliardi, che ha parlato di un vino oggi riconoscibile a livello internazionale. Al convegno parteciperanno l’assessore regionale all’Agricoltura e vice presidente della Regione Anna Casini, i sindaci degli otto Comuni ricadenti nell’area di produzione (oltre a Matelica, Cerreto d’Esi, Fabriano, Pioraco, Gagliole, Castel Raimondo, Camerino ed Esanatoglia), il prossimo rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari, gli imprenditori Massimo Mancini della Pasta Mancini e Sandro Parcaroli della Med Lab, oltre a Centocanti e Gagliardi.

L’assessore Pennesi si è soffermata sull’opportunità dell’enoturismo, che mostra dati in crescita (12 milioni di visite nelle cantine nell’ultimo anno secondo l’Università di Salerno), e sulle sinergie con la cultura. In quest’ottica il programma del Cinquantennale, che il Comune ha messo in campo insieme con l’Associazione Produttori e in collaborazione con Imt, Regione, Macerata Opera Festival e il Grand Tour delle Marche (Tipicità), ha creato forti sinergie tra gusto, arte e cultura. Tante le proposte per tutto il week end. Venerdì 21 alle 18, nella corte di palazzo Piersanti, David Riondino in “Cibus, divagazioni letterarie conviviali”, con Giovanni Seneca alla chitarra e Fabio Battistelli al clarinetto (seguirà aperitivo). Sempre venerdì, alle 20, la cena in piazza Mattei con le narrazioni culinarie di Diego Bongiovanni, chef de “La Prova del Cuoco” (cena a pagamento – prenotazioni allo 0737 85611, in caso di maltempo la cena si terrà al ristorante Marchese del Grillo), un evento condotto da Paolo Notari e realizzato in collaborazione con Marchese del Grillo e Ais. Sabato 22 alle 16, nella sede di Halley Informatica, i laboratori del Gusto sul Verdicchio curati da Slow food. La sera a partire dalle 19 il centro storico sarà in festa con degustazioni, musica e street food in collaborazione con i ristoratori matelicesi e con Fisar. Dalle 20 in piazza Mattei Dario Ballantini live, Samuele Grandoni quartet e dj set a seguire. Domenica 23 allo Sferisterio di Macerata si terrà il concerto di Stefano Bollani dedicato ai 50 anni del Verdicchio di Matelica e del Rosso Conero. Le iniziative proseguiranno mercoledì 26 nella Corte del Piersanti con “Bevo il vin cogli occhi poi…”, percorso teatrale ispirato alle opere di Goldoni, a cura di RuvidoTeatro. Poi due appuntamenti con “Festival off: concerto in vigna”, a cura di Macerata opera festival: il 30 luglio nella country house Salomone e il 5 agosto alla Cantina Bisci. Il 3 settembre al teatro Piermarini anche un evento destinato alla stampa internazionale di settore, grazie ad un incoming organizzato con l’associazione Collisioni.

Al centro il sindaco di Matelica, Alessandro Delpriori