Polstrada, 3 nuovi mezzi per Camerino
Il direttore nazionale Bisogno:
“Ho trovato un reparto modello”
Il distaccamento camerte potrà contare su veicoli moderni e dotati di sistemi per migliorare il loro lavoro e la tempestività nei controlli. Cerimonia con il dirigente venuto da Roma: "La popolazione, specie dopo il sisma, merita tutta la vicinanza e solidarietà da parte di chi rappresenta lo Stato"

Da sinistra: il comandante provinciale, Stefania Minervino, il comandante regionale, Alessio Cesareo, il direttore nazionale della Polizia stradale, Giuseppe Bisogno, il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui

Una delle nuove auto della polizia stradale di Camerino
di Monia Orazi
Battesimo ufficiale per le tre auto nuove fiammanti giunte di recente alla caserma della Polizia Stradale di Camerino: un’armoniosa Giulietta Alfa Romeo, una Bmw serie 3 station wagon ed un Land Rover Discovery a trazione integrale che permetteranno agli agenti del distaccamento camerte di essere ancora più efficienti nel loro lavoro. La particolarità è l’allestimento satellitare e multimediale di cui sono dotati i mezzi, che permetteranno alle pattuglie in servizio di svolgere in tempo reale una serie di operazioni di polizia e monitoraggio inerente al loro lavoro, che prima necessitavano di contatto telefonico con la centrale. Ora per trasmettere dati ed interrogare i computer, basterà un semplice click. A visionare di persona la nuova dotazione del parco macchine del distaccamento camerte, è giunto da Roma il direttore nazionale del servizio di Polizia Stradale, Giuseppe Bisogno, accanto a lui il capo compartimento Marche, Alessio Cesareo, il comandante provinciale, Stefania Minervino, tutti gli altri colleghi dei distaccamenti delle Marche, il capo distaccamento di Camerino, Alberto Luigi Valentini, gli agenti di polizia in servizio a Camerino.
“Questo di Camerino è un reparto modello, ben inserito nella comunità, che sente parte integrante il presidio della Polizia stradale – ha detto il comandante nazionale Bisogno – per noi oggi è un orgoglio essere qui, ho trovato un reparto in ottimo stato di salute, anche un organico modello, un reparto che a partire dal comandante e tutti gli agenti esprime una grande forza. La popolazione di Camerino, specie in un momento difficile come quello del terremoto, merita tutta la vicinanza e solidarietà da parte di chi rappresenta lo Stato”. Presente per il comune di Camerino il sindaco Gianluca Pasqui che ha ringraziato tutti gli agenti per il loro lavoro: “La presenza della Polstrada contestualizza il rapporto con la popolazione, esprimendo appieno il significato dell’integrazione degli uomini in divisa con i cittadini, loro sono divise vicine al cittadino, hanno sempre lavorato duramente e spesso in silenzio ho sentito racconti da brivido del loro operato durante il periodo dell’emergenza terremoto. A questo si aggiunge lo splendido regalo della settimana di festeggiamenti per il 70esimo anniversario del corpo, un altro segno di vicinanza e rinascita”. Un brindisi tutti insieme per festeggiare le nuove arrivate a quattro ruote, poi subito tutti al lavoro per onorare lo spirito di servizio ed il simbolo di una divisa che per i cittadini rappresenta un riferimento costante.

Le tre nuove vetture in dotazione alla polizia stradale di Camerino



E’ apprezzabile la visita del Direttore del Servizio Polizia Stradale Bisogno presso il Distaccamento di Camerino, uscito indenne dai recenti eventi sismici e distintosi, con il suo personale, in occasione di tale emergenza.
Ciò dimostra peraltro come gli edifici di importanza strategica debbano essere ospitati in strutture che abbiano caratteristiche adeguate, come quello di Camerino.
Cosa che purtroppo non avviene a Civitanova Marche, ove la Polizia Stradale è ospitata in una struttura fatiscente e addirittura inaccessibile a persone non deambulanti.
Perciò, dopo Camerino, si confida in una visita anche al Distaccamento di Civitanova, il cui personale sopporta da sempre una larga fetta del carico di lavoro della provincia, pur non potendo disporre di una struttura modello come quella dell’entroterra.
E che magari gradisce una pacca sulla spalla da parte del Direttore del Servizio Polizia Stradale.
Nicola Lalla – Segretario Generale Prov.le Co.I.S.P.