Ucciso a 56 anni
da un’auto pirata

TRAGEDIA - Il corpo di Peter Lina, un clochard di nazionalità polacca, è stato trovato verso l’1,30, riverso sull’asfalto di via Chiaravallese, a Osimo. La procura di Ancona ha aperto un'inchiesta per omicidio stradale. L'uomo spesso soggiornava sulla costa maceratese a Porto Recanati e Civitanova

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Omicidio-Stradale-Osimo

La salma a terra dopo il terribile incidente di stanotte in via Chiaravallese

 

E’ stato trovato senza vita questa notte all’1,30 sul ciglio di via Chiaravallese, all’altezza del cimitero maggiore di Osimo. La vittima è Peter Lina, 56 anni, un clochard originario della Polonia che girovagava da tempo tra i comuni di Civitanova, Porto Recanati, Loreto, Numana e Osimo. L’uomo è stato travolto da un pirata della strada, fuggito subito dopo averlo investito. La richiesta di soccorsi è partita da un’automobilista che a quell’ora ha telefonato al 112, ma Peter era già morto e l’incidente stradale si sarebbe verificato poco prima. Il personale medico del 118 ha, infatti, tentato invano di rianimarlo una volta raggiunto il luogo della tragedia.

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La vittima, Peter Lina, lo scorso 26 giugno soccorso dalla polizia locale e dai sanitari del 118

Nel corso dei primi accertamenti, dal sopralluogo e rilievi tecnici eseguiti dai militari, non sono state trovate tracce di frenata sull’asfalto, rinvenendo però pezzi di carrozzeria dell’autovettura incriminata e in corso di individuazione. Chi è fuggito rischia la pesante accusa di omicidio stradale. I carabinieri confidano pertanto di individuarlo a breve o di ottenere il suo ravvedimento con la costituzione spontanea negli uffici della Stazione di Osimo, che è titolare dell’indagine. La procura di Ancona, attraverso il pm Ruggero Dicuonzo, ha già aperto un’inchiesta ed i carabinieri stanno visionando i filmati della telecamere pubbliche di Osimo accese sull’area per individuare l’autore dell’investimento. Quelle del Borgo (le più vicine) al momento però sembra che siano fuori uso. Ci sarebbero anche dei testimoni che avrebbero fornito indizi utili per rintracciare l’automobilista che si è dato alla fuga. Per tutta la notte e nell’intera provincia sono state diramate le ricerche dell’auto pirata ancora in corso, anche attraverso il controllo di autodemolizioni, autofficine, carrozzerie, autosaloni e concessionarie in modo da poter scoprire e stanare il colpevole. La salma del 56enne è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale regionale di Torrette di Ancona, per gli accertamenti post mortem. Lo scorso 26 giugno, l’uomo senza fissa dimora era stato accompagnato all’ospedale dagli agenti della Polizia locale di Osimo per 5 volte, nel corso della giornata, perché soccorso in evidente stato di ebbrezza.


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