Dall’Uruguay alle Marche
Un concerto imperdibile,
ricavato in beneficenza
SARNANO - La poesia incontra la musica, la parola sposa il suono. Ne nasce uno spettacolo carico di seduzioni e pathos, organizzato dall’unione montana dei monti Azzurri in collaborazione con il Comune, la Regione ed altri enti, in programma per il 15 luglio. Incasso devoluto alla ricostruzione della Casa Disabili di Gabella
di Filippo Davoli
Mi capitano sempre più spesso occasioni di incontro con musicisti. La poesia incontra la musica, la parola incontra il suono. In realtà, credo convintamente – e con ampia contentezza per la cosa – che gli amici incontrano gli amici, parlano tra di loro, a volte ridono, a volte piangono, a volte hanno lampi.
Sabato 15 luglio a Sarnano avrà luogo un concerto che, almeno per quanto riguarda il sottoscritto, è frutto di uno di questi lampi. È un concerto importante, di quelli da non perdere assolutamente: l’Orchestra Giovanile “J. G. Artigas” del Sodre dell’Uruguay, insieme a Héctor Ulises e Roberto Passarella, nonché all’Ensemble del Centro del Bandoneón di Roma, danno vita a un concerto di beneficenza, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla ricostruzione della Casa Disabili di Gabella, piccola frazione del Comune di Sarnano. La pregevole iniziativa è offerta dall’Unione Montana dei Monti Azzurri in collaborazione con il Comune di Sarnano, la Regione Marche ed altri enti.
Un primo tempo del concerto per la direzione di Ariel Britos, durante il quale sarà possibile ascoltare la miglior musica del repertorio sudamericano (brani come La Cumparsita, Libertango, la Suite Estancia di A. Ginastera, il Conga del Fuego Nuevo di A. Marquez, la Suite Rioplatense di Hector Ulises Passarella), con un’orchestra di ben cinquanta elementi, con sei bandoneón provenienti, appunto, dalla prestigiosa Scuola di Roma già citata.
E nel secondo tempo, come si diceva, vengono i lampi: un altro caro amico, Maurizio Boldrini, probabilmente il migliore in campo, quando si tratta di dar voce alla poesia, leggerà due testi, rispettivamente del sottoscritto e di Giovanni Prosperi.
Il mio è un poemetto inedito, che mi è “venuto su” (diciamo così) proprio pensando a Ulises, al suo bandoneón, ma anche ai lunghi dolorosi mesi vissuti sotto i colpi implacabili del terremoto. Ho immaginato un dialogo tra i vivi (tutti, per fortuna) e l’unico morto (la voce del poeta) che, da un al di là ormai affrancato dal dolore (sebbene ne conservi la memoria) scrive alla sua gente invitandola a farsi scaltra per autodifesa, a emanciparsi dalle cose, a crearsi un opportuno distacco dalle pietre, per poterle tornare a vivere con libertà, per poterle – in un certo senso – guarire dalla ferita.
Su questo mio poemetto inedito, Roberto Passarella ha composto un’aria per orchestra che, ascoltandola in anteprima, mi ha sconvolto: è riuscito, infatti, a spogliarmi l’anima, a cogliere – dentro ed oltre le parole – quel di più che la poesia, nonostante tutto, non riesce a dire fino in fondo. Sarà un’esperienza molto forte sentirle, quelle stesse parole, attraverso la voce di Boldrini, sottolineate dalle note di Roberto.
La poesia di Giovanni Prosperi, invece, dialoga direttamente col bandoneón. Non l’ho letta, non la conosco, ma certo – conoscendo il personaggio – ne sono incuriositissimo.
Insomma, si preannuncia una serata carica di seduzioni e pathos, tra le altre cose alla presenza dell’Ambasciatore dell’Uruguay, Dott. Gastón Lasarte. Io sono soprattutto contento della goccia nel mare che potrà significare la ricostruzione della Casa Disabili di Gabella. Un piccolo buon esempio per cominciare a ricreare la fiducia di una comunità.
Ingresso 15 euro, prevendita 10 euro.
Info (prevendita – beneficenza):
danilo.tombesi@fastwebnet.it, danilo@nordicwalkinggreen.it , cellulare 3482407754 (mattina e ore pasti)
L’Uruguay incontra Sarnano, orchestra sinfonica e bandoneòn per ricostruire la casa disabili

