La direzione Pd vota il nuovo segretario,
Di Pietro: “Subito il confronto
con sindaco e amministratori”

MACERATA - L'ex assessore eletto quasi all'unanimità alla guida del partito cittadino: "Vogliamo mettere i democrat in movimento e soprattutto creare occasioni di ascolto con i cittadini". I saluti di Paolo Micozzi: "Raggiunti importanti obiettivi"

- caricamento letture

 

Stefano-Di-Pietro_Foto-LB

Stefano Di Pietro

 

di Gabriele Censi

Nuovo corso per il Pd di Macerata con la direzione di ieri sera che ha ufficializzato la nuova guida affidata a Stefano Di Pietro (leggi). L’ex assessore sostituisce il dimissionario Paolo Micozzi fino al congresso previsto tra 7/8 mesi. Il neo segretario è stato eletto quasi all’unanimità con la sola astensione dell’assessore Mario Iesari (“Un’astensione costruttiva che si può ricondurre ad un percorso comune” spiega Di Pietro).  Cosa cambia da oggi nel Pd? “La direzione resta la stessa snellita da tre dimissioni messe agli atti (l’unica politica e quella di Marco Leopardi passato ad Articolo Uno, ndr). Faremo una nuova segreteria, credo di sei elementi, poi potremmo fare anche gruppi di lavoro specifici sul tesseramento e sul congresso. C’è voglia di fare e di lavorare, organizzare una bella festa dell’Unità, un paio di dibattiti per mettere il partito in movimento e soprattutto creare occasioni di ascolto con i cittadini”. Il rapporto con l’amministrazione? “Il partito deve essere catalizzatore di ascolto delle persone da riversare poi agli amministratori. Ci incontreremo a breve con i consiglieri, gli assessori e il sindaco, e apriamo subito il confronto con loro e con anche le altre forze politiche. Tra 15 giorni faremo il punto. Intendo esercitare un ruolo pieno a differenza di Micozzi che svolgeva anche quello di consigliere. Invece i rapporti a sinistra? “Non mi pongo questo problema, in città i rapporti sono stati sempre buoni, ragioneremo anche sulla riconfigurazione del quadro politico complessivo di questi ultimi mesi”.

 

micozzi

Paolo Micozzi

L’ex segretario Micozzi affida a Facebook i suoi saluti: “Si è concluso un percorso iniziato nell’ormai lontano novembre del 2012. Un periodo molto lungo con le sue difficoltà e grandi soddisfazioni. Una segreteria che si è caratterizzata per l’assoluto rispetto delle regole interne di partito per garantire trasparenza, serietà e correttezza nell’interesse di tutti coloro che per libertà di scelta hanno deciso di aderire al Partito Democratico ed anche il percorso seguito per l’individuazione del nuovo segretario ne è la testimonianza”. Micozzi rivendica poi gli obiettivi raggiunti: “Tra i tanti, mi piace ricordare l’entusiasmante iter delle primarie cittadine per individuare il candidato sindaco. Regole chiare e certe che ci hanno permesso di portare al voto nel volgere di due domeniche consecutive dapprima oltre 4.300 persone e poi oltre 5.000. Un risultato molto importante per una città delle nostre dimensioni. È vero ci siamo divisi sui candidati, entrambi di grande personalità, ma poi chiusa la parentesi siamo stati bravi a convergere tutti, nessuno escluso, sul candidato che aveva vinto le primarie. Sembrano fatti scontati; in realtà non lo sono e se a Macerata li abbiamo raggiunti lo si deve al lavoro di tutti. La netta vittoria alle amministrative ha poi confermato la bontà del percorso seguito”. Infine i ringraziamenti: “Per tutti i miei collaboratori che mi hanno sopportato e supportato in questi lunghi anni. Senza dimenticare gli altri cito solo Matteo che mai si è sottratto agli innumerevoli impegni, sabati e domeniche comprese. Nel contempo mi scuso con coloro nei cui confronti forse non sono riuscito a farmi apprezzare appieno. Ed ora buon lavoro a Stefano Di Pietro che sono certo saprà interpretare con grande personalità ed autorevolezza il ruolo di segretario cittadino del Pd”.

Di Pietro segretario del Pd: “Nome ok, ma vicenda paradossale”


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X