Aggredisce i poliziotti, denunciato
MACERATA - Gli uomini delle volanti hanno controllato uno straniero in via Piave, questo ha opposto resistenza. Uno degli agenti ha riportato ferite guaribili in 7 giorni
Fermato per un controllo, aggredisce gli agenti e viene denunciato. È successo la notte tra ieri e giovedì a Macerata (ma la notizia si è appresa oggi). Una pattuglia delle volanti della questura di Macerata l’altra notte ha notato, in via Piave, un giovane straniero, già conosciuto per episodi di spaccio. I poliziotti hanno deciso di controllarlo. L’uomo a quel punto ha reagito male, ha aggredito gli agenti, lacerando le loro divise e causando a uno dei poliziotti una prognosi di 7 giorni. Gli agenti, dopo parecchi sforzi, sono riusciti a bloccare il giovane. L’uomo è stato portato in questura. Con sé aveva dello stupefacente. Il giovane è risultato non essere in regola con il permesso di soggiorno. Alla fine è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Anche la scorsa settimana era stato denunciato per spaccio ma in quella occasione era riuscito a fuggire dopo aver reagito con violenza ai poliziotti.

A controllare sta gente sarebbe da mandarci la Boldrini..
In un convegno ha detto candidamente che gli immigrati saranno coloro che sostituiranno il ceto basso del nostro paese con I quali saremo noi a dover assorbire I loro usi e costumi e che sara’ un arricchimento x tutto il paese..
da non credere alle proprie orecchie..
cercatelo su youtube
I nostri poliziotti non credo che abbiano una formazione adatta allo scontro corpo a corpo .andrebbero istruiti
ma che lo scrivete a fare che è straniero? ormai è sottointeso che su 10 notizie di cronaca 9 riguardano gli amici del pd.
un ringraziamento alla Polizia di Stato e Carabinieri, che ogni giorno con il loro coraggio, grande volontà e professionalità, rischiano la propria vita per tenere questa nostra Italia pulita per un pugno di euro e che nessuno li difenda
Clandestino, spacciatore, violento, recidivo, oppone resistenza alle forze dell’ordine, libero.