Ciarapica dribbla Rosetta Martellini:
“Cercheremo di riportare Popsophia”
CIVITANOVA - Il sindaco risponde con tono distaccato alla presidente dell'azienda e le ricorda le iniziative portate avanti fino al 2012 dal centro destra, poi conclude: "L'amministrazione che l'ha nominata l'ha poi esautorata. Ora scrive a me. Anche lei ha sbagliato mittente?"
di Laura Boccanera
«Daremo continuità a tutto ciò che è stato un fiore all’occhiello e che il centrodestra ha valorizzato fino al 2012, se ci sono le condizioni cercheremo di riportare Popsophia a Civitanova». Risponde così il sindaco Fabrizio Ciarapica alla lettera della presidente dei TdC Rosetta Martellini che questa mattina tramite un post ha chiesto continuità all’amministrazione chiedendo di non bruciare il lavoro fatto finora e toccando anche il giallo del messaggio whatsapp inviato per errore da Alfredo Di Lupidio a Mirella Franco, ma probabilmente scritto da qualcuno interno all’azienda teatri. Ciarapica nel suo post entra nel merito della programmazione e della richiesta della Martellini riconoscendole di aver operato con competenza, ma il tono è distaccato e freddo: «La scelta di comunicare tramite social, però – mi permetto di sottolineare – davvero non mi fa sentire come scrive “il suo unico interlocutore”. Lei ha ricoperto con merito, per cinque anni, la carica di un’Azienda che ha dato lustro alla nostra città, grazie ai tanti eventi organizzati e molti di livello internazionale. Ma omette di ricordare ai nostri lettori che l’amministrazione che l’ha nominata ai vertici dei Teatri è la stessa che ha portato ad esautorarla dalle competenze che le erano proprie, fino a ridimensionarla vistosamente affidando incarichi a terzi o al Servizio Turismo. Ora quindi, con questa lettera mi invita a non fare tabula rasa delle manifestazioni. Mi viene da chiedere: anche lei ha sbagliato mittente? Ricordo ai lettori, perché sono cose che lei conosce benissimo, che il centrodestra con i sindaci Marinelli e Mobili poi, ha dato continuità a manifestazioni come Civitanova Danza, che poi ha impreziosito e, nella maggior parte dei casi ospitato e ideato: Tuttoingioco, Popsophia, Vita Vita, Civitanova Arte, A teatro con mamma e papà, Teatro ‘mpertinende, Civitanova classica, i concerti in piazza, la processione di San Marone e stia pur sicura che daremo continuità a tutto ciò che è stato per Civitanova un fiore all’occhiello e che il centrodestra ha valorizzato fino al 2012 e continuerà a farlo per i prossimi anni. Ringraziandola per il suo intervento pubblico, la aspetto nel mio ufficio dove potremmo dilungarci su tutte le altre questioni tra cui l’organizzazione delle conferenze stampa lasciate in sospeso dalla passata Giunta, credo più per incapacità di programmazione tempestiva che per ragioni di par condicio». Interpellato poi telefonicamente Ciarapica si sbilancia ulteriormente: «non so se sarà possibile, valuteremo le condizioni, ma potremmo anche pensare di riportare Popsophia a Civitanova, un tentativo lo rifarò sicuramente, non so ora il festival che condizioni ha, ma un tentativo va fatto». L’idea comunque è di mantenere un festival annuale. E non ci sarebbe neanche un problema di costi, l’edizione 2011 di Popsophia costò 450mila euro: «in realtà per l’estate in questi anni si è speso di più, è un’analisi che ancora non abbiamo fatto, vedremo, ancora è solo un’idea» – conclude Ciarapica.
Questa mattina il sindaco ha invece incontrato il dirigente del commissariato Ciro De Luca. Un incontro cordiale e fattivo tra il primo cittadino e il commissario salito a Palazzo Sforza per salutare Ciarapica ed esprimere di persona le congratulazioni per il successo elettorale ottenuto. Nel breve incontro, De Luca ha sottolineato i numerosi interventi della Polizia di Stato sul territorio cittadino, un impegno a 360° che va dall’abusivismo commerciale ai controlli notturni nei locali della movida. Il dirigente ha ribadito la piena collaborazione al nuovo sindaco e la massima attenzione alla questione della sicurezza e ai problemi della città. Nel ringraziare De Luca della gradita visita, il Primo cittadino ha ribadito l’urgenza di interventi incisivi contro la criminalità, la necessità di non abbassare mai la guardia, pur comprendendo le difficoltà del locale Commissariato notoriamente sotto organico.

Bravo Fabrizio, innalziamo la cultura , cinque anni di disastri si fa fatica a riprendere, ti aiuteremo x far ritornare la qualita e la collaborazione con tutti i paesi della provincia, siera incominciato bene collaborando con Macerata bisogna pensare grande …..