Vandali all’oratorio
per un pugno di spicci

TREIA - I ladri si sono introdotti nella struttura di Chiesanuova causando danni ingenti per un bottino di circa 30 euro in monete. In questi giorni l'edificio ospita i bambini del campo scuola. Il responsabile Marco Marini: "Vedendo gli interni devastati sembrava che fosse passato il terremoto"

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Oratorio-Chiesanuova-Treia

L’oratorio di Chiesanuova di Treia

 

Sfondano la finestra, distruggono il bagno, forzano le porte e infine arrivano al distributore automatico di bibite, sradicando la cassa delle monetine. Tutto per un bottino di circa 30 euro. E’ successo all’oratorio di Chiesanuova di Treia, nella notte tra lunedì e martedì. Alcuni malviventi si sono introdotti nella struttura in cerca di contanti. Il tutto a pochi passi dal dormitorio dell’edificio, dove in questi giorni alloggiano i bambini del centro estivo. «Il vero danno non è tanto nel furto in se – spiega Marco Marini, responsabile dell’oratorio -, ma nella distruzione procurata. Sono stati dei vandali, hanno fatto tra i 500 e i 600 euro di danni». E’ stato lo stesso Marini la mattina seguente ad accorgersi del passaggio dei ladri. «Vedendo gli interni devastati – sottolinea il responsabile – sembrava che fosse passato il terremoto». L’oratorio non è nuovo a questo tipo di visite indesiderate. Sono stati già diversi i furti subiti dalla struttura: qualche mese fa era stata rubata una Playstation con alcuni videogiochi, poi la refurtiva venne restituita. «I bambini non si sono accorti di niente, ma più passa il tempo, più aumenta la devastazione di questi furti». Secondo Marini, «sono stati probabilmente dei minorenni, conosciuti in zona. Ma alle istituzioni e ai genitori non importa niente di questa situazione. Io infatti non do la colpa a questi ragazzi, ma alla società. Viviamo in un malessere generale – conclude -, dove i giovani sono disposti veramente a tutto per racimolare una ventina di euro».

(Leo. Gi.)


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