Torna Mare sicuro:
25 uomini della guardia costiera
per la sicurezza sulle coste
PREVENZIONE - Dal 17 giugno al 17 settembre riprende il servizio di vigilanza e controllo di spiagge e mare a beneficio di bagnanti, turisti, diportisti ed operatori commerciali

Riparte l’operazione Mare sicuro della Guardia costiera. Dal 17 giugno al 17 settembre, spiaggia e costa monitorati da 25 uomini della guardia costiera, 2 unità navali e 3 mezzi terrestri. L’operazione è finalizzata a garantire il sereno ed ordinato svolgimento delle attività balneari, turistiche e produttive collegate alla stagione balneare. Si tratta di un’operazione che interessa l’intero territorio nazionale e che, come avviene da ormai 26 anni, si prefigge l’obiettivo di assicurare un servizio di vigilanza e controllo a beneficio di bagnanti, turisti, diportisti ed operatori commerciali, tale da tutelare la sicurezza e la pubblica incolumità e, laddove possibile, scongiurare, soprattutto attraverso la prevenzione, il verificarsi di episodi spiacevoli, spesso frutto di condotte incaute e pericolose. L’operazione “Mare Sicuro”, programmata nel periodo compreso tra il 17 giugno ed il 17 settembre 2017, consentirà, per quanto riguarda la giurisdizione dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Civitanova, di monitorare le coste marchigiane comprese tra la foce del fiume Musone (Porto Recanati) e la foce del fiume Chienti (Civitanova) mediante l’azione congiunta di pattuglie terrestri e marine, sotto il costante coordinamento della Direzione Marittima di Ancona agli ordini del Contrammiraglio (CP) Francesco Saverio Ferrara. L’intero dispositivo, predisposto per garantire tranquillità e sicurezza a tutti gli utenti del mare e delle spiagge, prevede l’impiego di circa 25 militari, 3 mezzi terrestri, 2 unità navali di cui una unità S.A.R. ognitempo. L’operazione “Mare Sicuro” sarà strutturata in modo da prevedere, nei periodi di maggior afflusso, la presenza lungo il litorale di pattuglie di militari, coadiuvate a mare da mezzi nautici, con lo scopo di porre la massima attenzione ai luoghi e alle località ove maggiore è la presenza turistico- balneare.Parte integrante dell’operazione “Mare Sicuro 2017” sarà, come ormai da anni, la campagna “bollino blu”, iniziativa finalizzata a razionalizzare l’impegno delle Forze di Polizia in mare ed evitare il moltiplicarsi dei controlli sulle medesime unità da diporto, mediante il rilascio e la successiva applicazione di un adesivo sullo scafo a seguito del primo controllo avuto con esito positivo. Si rammenta l’importanza di conoscere il Numero Blu 1530 per le emergenze in mare, completamente gratuito sull’intero territorio nazionale, che prevede lo smistamento di segnalazioni di soccorso, anche in caso di chiamate da utenze cellulari, direttamente alla Centrale Operativa della Guardia Costiera competente per zona, nonché il sito internet dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Civitanova .
Giusta l’operazione della Guardia Costiera, ma per quanto riguarda Civitanova Marche, ho notato che siamo già a fine Giugno e i bagnini nelle torrette di guardia non sono ancora stati muniti di radiotrasmittenti, non tutti hanno un binocolo, una cassetta di primo soccorso e in più c’è un solo defibrillatore al Veneziano per tutta la spiaggia di Civitanova… Non so chi debba vigilare sulla cooperativa che ha in gestione la sicurezza in spiaggia, ma penso che bisognerebbe prendere presto dei provvedimenti visto che, come si dice “del senno di poi son piene le fosse”.
Vorrei anche aggiungere che i pattini di salvataggio, a Civitanova, sono ormai obsoleti perchè difficili da trascinare in acqua in caso di mare agitato avendo la prua bassa. Ho visto che in molte altre spiagge d’Italia, specialmente tirreniche, sono stati sostituiti con pattini dalla prua più alta e impennata, in modo da poter affrontare un onda, già da alcuni anni.