Minacce e offese a controllori,
condannato a 8 mesi
PORTO RECANATI - Un giovane di 21 anni era sotto accusa al tribunale di Ancona per offese, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. I fatti erano avvenuti su di un pullman della Contram
Caos sul bus, 21enne condannato a otto mesi per offesa, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Un tunisino di 21 anni, residente a Porto Recanati, era finito sotto accusa al tribunale di Ancona per un episodio avvenuto il 5 maggio del 2015 su di un autobus delle linee Contram. Il bus era partito da Porto Recanati e a bordo c’era un 21enne. All’altezza di Loreto tre controllori gli avevano chiesto il biglietto, che però il giovane non aveva. Allora gli erano stati chiesti i documenti e a questo punto il tunisino avrebbe reagito male con offese e minacce ai controllori. Oggi c’è stata la sentenza: 8 mesi. Il giovane è difeso dall’avvocato Marco Poloni. I tre controllori si sono costituiti parte civile, assistiti dal legale Fabio Sargenti. Il giudice ha disposto una provvisionale di mille euro per ognuno dei tre controllori.
