Il giugno più caldo degli ultimi 65 anni
ESTATE IN ANTICIPO - L'analisi in provincia di Macerata. Il meteorologo Redo Fusari: "Situazione di siccità che non si registrava dal 1952"

di Sara Santacchi
Oggi entra ufficialmente l’estate anche se da ormai diverse settimane si è aperta la bella stagione con sole, caldo e spiagge prese d’assalto. Condizioni che sono più tipiche ad agosto che a quelle dell’ultimo mese e che hanno fatto in modo che si registrasse il giugno più caldo degli ultimi 65 anni, come spiega l’esperto meteorologo Redo Fusari: “In questo mese non ha mai praticamente piovuto, se escludiamo qualche rovescio nelle zone più interne, ma si tratta comunque di una situazione di siccità che non si registrava dal 1952 (se si esclude il giugno del 2012 quando si registrarono soltanto 12 millimetri di pioggia)”.
Il tempo, tuttavia, non è destinato a cambiare, ma anzi manterrà i caratteri tipicamente estivi anche nei prossimi giorni con picchi nel fine settimana quando si toccheranno addirittura i 36 gradi facendo registrare un altro particolare record: “Era dal 2003 che non si registravano a giugno temperature così calde – continua Fusari dell’Osservatorio geofisico di Macerata – quell’anno si toccarono addirittura i 38 gradi. Nei giorni scorsi le regioni sull’Adriatico hanno potuto godere dell’aria di venti da Nord che ha portato un po’ di freschezza soprattutto di notte, facendo scendere le temperature anche 15 gradi, ma rendendo più respirabile l’aria di giorno. Le temperature sono state comunque sempre 1,5 gradi superiori alla norma, mentre nel complesso il mese di giugno è sempre stato sopra alla norma nelle ore giornaliere con le massime 3,1 gradi sopra ai valori tipici del periodo” conclude Fusari.

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