Scarfiotti, il treiese Carnevali
manca la vittoria di un soffio
PORTO RECANATI - Dopo una battaglia sul filo di lana il trofeo delle auto storiche va al pescarese Mauro Giansante. Terzo il settempedano Gianpaolo Paciaroni
E’ Mauro Giansante ad aggiudicarsi sul filo di lana 22esima edizione del Trofeo Scarfiotti che ha avuto il suo eccelso finale con una splendida giornata a Porto Recanati. Sulla sua Mini Cooper Export del 1975 il pescarese ha battuto di un soffio il treiese Andrea Carnevali su Fiat 127 del 1972 aggiudicandosi la gara del calendario Auto storiche a cronometri liberi. Oltre quaranta sono stati gli equipaggi partecipanti provenienti da tutta la regione oltre che da Emilia-Romagna, Umbria, Lazio, Abruzzo, Toscana e Sicilia. Si è piazzato terzo assoluto l’esperto settempedano Gianpaolo Paciaroni su A112 del 1974, che ha pagato alcuni errori in fase di impostazione delle prove speciali.
Altri vincitori di categoria sono stati Andrea Doria di Montecosaro su Fiat 508 del 1935 nella categoria ante 1940, il recanatese Giuseppe Casali su Lancia Aurelia B50 Pininfarina Convertibile del 1960 nella categoria ante 1960 e dell’altro pescarese Claudio Paradisi su Triumph TR3B del 1963 per la categoria post 1960. Per la classifica femminile ha prevalso l’aretina Rita Magnanini su A112 del 1974. Sull’ascesa da Sarnano a Sassotetto, Scarfiotti amava allenarsi in vista delle cronoscalate italiane ed internazionali, mentre le località adriatiche di Potenza Picena e Porto Recanati, sono stati i suoi luoghi d’infanzia e di interesse industriale per la famiglia dal primo dopoguerra. Nel mezzo gli splendidi attraversamenti collinari tra suggestivi paesaggi e località della provincia maceratese, dalla base logistica di Loreto, con gli attraversamenti di Recanati, Montefano, Montecassiano, Tolentino, Sarnano, Mogliano, Corridonia, Morrovalle fino a Potenza Picena con Villa Buonaccorsi e i suoi giardini all’italiana






