Reti idriche e gestione dell’acqua:
Macerata al top, si spreca meno
L'ANALISI - Il capoluogo è primo in Italia quanto a perdite nella rete idrica: meno dell'8,2%. Seguono Mantova (11,6%) e Pordenone (11,7%). Se ne parlerà in un convegno a Palermo

Rete idrica e gestione dell’acqua: Macerata al top in Italia. E’ il capoluogo di provincia che spreca di meno. Se ne parlerà al Watec Italy 2017, il convegno che si terra a Palermo da mercoledì a venerdì. “Partendo dai dati – osserva Prema Zilberman, direttore generale di Kenes Exhibitions, ente specializzato nell’organizzazione di conferenze di alto livello su scala globale – vogliamo stimolare un dialogo fra grandi imprese del settore idrico e pubblica amministrazione, attivando collaborazioni con esperti, ricercatori e scienziati per realizzare progetti innovativi sull’acqua. Watec Italy 2017 è un’occasione importante per le aziende di tutto il mondo. La scarsità delle risorse idriche e la ricerca di nuove soluzioni sono i temi cardine di quest’appuntamento”. Uno degli argomenti sarà quello delle perdite idriche: in Italia ogni anno si lascia per strada oltre 1 miliardo di metri cubi di oro blu. E la realtà più virtuosa in questo senso è Macerata, dove non si spreca più dell’8,2% dell’acqua immessa in rete. Mantova con l’11,6% e Pordenone con l’11,7% sono sul podio dopo Macerata. Fra i primi venti capoluoghi ben otto sono lombarde (Mantova, Monza, Pavia, Milano, Bergamo, Sondrio, Lodi, Como), tre dell’Emilia-Romagna (Piacenza, Reggio Emilia, Forlì) e due del Friuli Venezia Giulia (Pordenone e Udine).