Villaggi agroalimentari per ripartire,
Ceriscioli visita la Sint tecnologie
MONTE SAN MARTINO - Il presidente della Regione ha visto i futuri impianti di lavorazione carne e prodotti che verranno installati sul posto e a Visso. Un progetto che ha lo scopo di accorciare i tempi della filiera e dare slancio a coltivatori e allevatori. Tarcisio Senzacqua, amministratore del gruppo: "Si potrà creare movimento e interesse nel territorio"

Da sinistra il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, e l’amministratore di Self globe e Sint tecnologie, Tarcisio Senzacqua

Villaggi agroalimentari per accorciare la filiera produttiva e lavorare le carni direttamente sul posto in cui vengono allevate. Un progetto innovativo portato avanti dalla Self globe e che partirà da Visso e Monte San Martino. La ripartenza passa anche attraverso l’avanguardia ed è questo lo scopo delle aziende, gli enti e i brand che collaborano alla costruzione degli “Eco mod village”: Sint tecnologie di Monte San Martino, Reku sctp, Buonis, Italprogress, Agro tech S&D e Unicam. Un progetto ambizioso per il territorio marchigiano, che è stato apprezzato anche dallo stesso governatore Luca Ceriscioli. Tanto che il presidente della Regione ha voluto visitare la Sint tecnologie (azienda realizzatrice di impianti e attrezzature per la lavorazione delle carni) nella giornata di ieri, durante l’open day in cui è stato possibile dare uno sguardo ai nuovi impianti modulari. «Avere avuto la visita di Ceriscioli è stato un grande piacere per noi» ha commentato l’amministratore della Self globe e della Sint tecnologie, Tarcisio Senzacqua. «Il villaggio che verrà costruito a Monte San Martino – ha spiegato – sarà funzionale per tutto il territorio e in più funzionerà prototipo per mostrare ai futuri clienti il funzionamento degli Eco mod village». Un investimento importante per il momento che sta attraversando l’entroterra, che ha interessato anche importanti personalità del settore. «Grazie alla donazione di due milioni di euro da parte di un facoltoso imprenditore del nord Italia – ha sottolineato Senzacqua – verrà costruito un villaggio anche a Visso». Quando gli stabilimenti verranno realizzati, saranno gli stessi produttori di Visso a gestire il village, così che, come evidenziato dal presidente della Self globe, «si potrà creare un vero e proprio supermercato dei prodotti tipici, dare lavoro a 15-20 persone sul posto e soprattutto creare movimento e interesse nel territorio».
(Leo. Gi.)

Caro ceriscioli te li sei fatti 2 conti? Con 1 container ci esce un laboratorio in uno stabile normale e poi per l’asur non va bene
Ammò, una visita di Ceriscioli fa pure piacere? Mah,e con tanti punti interrogativi. A parte il fatto che leggendo l’articolo non ci si capisce propiu nu cazz e i soldi come al solito arrivano da tutt’altra parte, lui che cosa è venuto a fare? Ma perché non va al mare come fanno tutti oppure in cima al Monte Conero a meditare dai frati e godendo dall’alto di quel meraviglioso salto nel vuoto che si conclude nelle chiare e fresche acque marine, dove rannicchiate tra gli scogli si nascondono splendide murene in attesa di movimentare la loro giornata. C’è chi dice di aver avvistato un squaletto bianco di dodici metri, ma non date retta a queste storielle metropolitane. Uso questo termine perché non so come si dovrebbe dire per le storielle fantascientifiche che si raccontano sul mare. Una piacevole visita da parte di Ceriscioli!?!? Mi ci fa ripensare. Ehhhh, dove andremo a finire di questo passo Signora Lea?
Grande azienda…