Cerimonia per ricordare
le vittime di Vallebona
MACERATA - Nell'anniversario del bombardamento del 1944
Una sobria e solenne cerimonia ha ricordato anche questo anno le vittime bombardamento alleato del 2 e 14 giugno 1944 in contrada Vallebona. Ieri si sono ritrovate sotto la ferrovia le associazioni d’arma presiedute da Carmelo Capuano. Prima l’affollatissima messa alla Parrocchia Santa maria delle Vergini, in concomitanza con le celebrazioni per il Corpus Domini. In rappresentanza del Comune l’assessore Narciso Ricotta che ha donato una corona a nome del sindaco Romano Carancini. Sandra Vecchioni, presidente vittime e dispersi in guerra sempre attiva su questo fronte ha svolto l’opera di tessitura per assemblare al meglio la riuscita degli eventi. Da citare anche il presidente Acli Marcello Zamponi quale promotore ed ideatore dell’istallazione lapide a ricordo nel luogo, e Toto Fusari che con il figlio hanno fatto una ricostruzione storica attingendo nei diari della parrocchia.
Commovente il passo del bombardamento del 2 giugno 1944 quando la bambina di otto anni Ornella Montanari viene falciata da una scheggia in braccio alla sua sorella più grande. Ha partecipazione anche Silvano Evangelista, presidente associazione mutilati in servizio. Ll’assessore Ricotta ha ricordato che “le vittime civili sono e rimangono sempre la parte più toccante e crudele delle guerre come accade anche oggi”. A Vallebona è stata depositata la corona all’inno del “silenzio”. “Che questo piccolo tassello insieme agli altri sparsi sul territorio nazionale ed internazionale ci sia da monito guerra mai più” sono state le parole conclusive.

