Danza e solidarietà,
la scuola Isadora sostiene Afam
MACERATA - I fondi raccolti durante il saggio di fine anno sono stati devoluti all'associazione dei familiari dei malati di Alzheimer
Quando la danza si unisce alla solidarietà il risultato non può che essere un successo.
E’ l’obiettivo raggiunto nel migliore dei modi dagli allievi della scuola di danza classica Isadora di Macerata.
Nei giorni scorsi il teatro Lauro Rossi ha fatto da sfondo al saggio di fine anno della associazione diretta dalla professoressa Anna Zanconi in collaborazione con Federica Cerquetti.
Come ogni anno, i proventi ottenuti dallo spettacolo sono stati donati all’Afam, l’associazione dei familiari dei malati di Alzheimer di Macerata.
E’ così che la disciplina, la dedizione, il rispetto, ma soprattutto grande la passione per una delle arti più antiche del mondo si sono unite alla solidarietà per aggiungere un obiettivo in più da raggiungere con il loro spettacolo.
Ad aprire la serata “L’apprendista stregone” dove si sono esibiti gli allievi dei corsi dedicati ai più piccoli. Successivamente, il pubblico ha potuto assistere alle interpretazioni di diverse variazioni di repertorio. Il gran finale, poi, ha sorpreso tutti grazie ad una magistrale quanto emozionante esibizione del “Bolero” di Ravel, con la coreografia di Maurice Bejart.
Il famoso balletto che esprime la vocazione al monumentale, all’ecumenismo, la volontà di abbracciare tutto con la propria arte ha ammaliato davvero tutti, grazie alla bravura delle allieve e alla musica coinvolgente. Una vera e propria ovazione del pubblico al termine di una coregrafia che è riuscita a conquistare il cuore di un teatro gremito.
