Muccia, una stagione straordinaria
PRIMA CATEGORIA - Nonostante le difficoltà legate al sisma la squadra di mister Rossi è arrivata alla finale play off, sconfitta solo ai rigori dalla Jvrs. Il presidente Formaggi: "Orgoglioso dei ragazzi, non escludo che faremo domanda di ripescaggio: abbiamo buone possibilità"
di Sara Santacchi
“Sono orgoglioso del mio Muccia e dei ragazzi che hanno affrontato questa stagione, incredibile sotto tutto i punti di vista perché il terremoto non è stato uno scherzo, ha cambiato le nostre vite e i giocatori hanno dimostrato un grande valore umano ancora prima che tecnico”. Così, a distanza di poco più di una settimana dalla sconfitta ai rigori contro la Jvrs nella finalissima play off per il salto in Promozione, parla della sua squadra il presidente Luigi Formaggi. Un anno lungo per il Muccia che si è giocato fino all’ultimo secondo la possibilità di festeggiare il salto di categoria. Dopo essere arrivato secondo al termine del campionato, perdendo lo scontro diretto col Camerino nell’ultima giornata, la cavalcata trionfale è proseguita nei play off dove ha battuto Casette Verdini e Fortitudo Fabriano (quest’ultima in rimonta) affrontando la Jrvs Ascoli nella finalissima e arrendendosi ai rigori.
Presidente, qual è lo stato d’animo a distanza di poco più di una settimana da quei momenti in cui siete stati a un passo dal ritorno in Promozione?
«Il dispiacere c’è, ma è più forte la consapevolezza d’aver fatto qualcosa di straordinario. I ragazzi si sono allenati anche da soli, tanti di loro non hanno più una casa e Muccia è tutta da ricostruire, ma non ci siamo fatti abbattere».
Avete mai pensato di mollare?
«Sì, subito dopo il terremoto la nostra intenzione era di lasciare. Poi abbiamo pensato che così sarebbe finito davvero tutto, significava arrendersi e anche i ragazzi sono stati combattivi e hanno detto di voler continuare».
Come avete fatto?
«Ci siamo allenati anche al mare. Abbiamo giocato a Tolentino e Castelraimondo. È incredibile quello che siamo riusciti a fare, un miracolo davvero».
Pensate di ricominciare nella prossima stagione?
«Assolutamente sì, stiamo già lavorando per questo. Non possiamo far morire tutto. Vogliamo ricominciare, ma devono esserci le condizioni: qualcosa si sta muovendo, vorremmo strutturarci meglio, anche se devo ringraziare chi si è impegnato tanto in questa stagione per portarla avanti. La Federazione ci ha detto che ci darà una mano e speriamo che questa avvenga davvero. Solo vedendo concretamente questo, ripartiremo al mille per cento. Io sono già pronto, senza fermarmi».
Avete anche partecipato all’evento che si è svolto a Norcia, “Un gol per l’Italia”, finalizzato ad aiutare 77 società colpite dal terremoto, promosso dal Federazione “Il Calcio aiuta”, realizzato con il patrocinio del ministero per lo Sport. Avete avuto qualche rassicurazione in merito agli aiuti?
«Si è parlato anche di un nuovo impianto. Vedremo. Intanto non escludo che faremo anche domanda di ripescaggio se ci saranno le condizioni. Abbiamo buone possibilità».
