La Medea Montalbano
riparte da coach Pasquali

VOLLEY - Confermato il tecnico protagonista di una stagione memorabile sulla panchina della squadra maceratese, resta anche il ds Riccardo Modica. Capitolo ripescaggio in A2, Tittarelli: "stiamo anche alla finestra ad osservare ciò che accade nella serie superiore". Il vice presidente sulla gestione del Fontescodella: "vorremmo allungare l'accordo per un numero di anni congrui a consentirci di effettuare investimenti sulla struttura"

- caricamento letture
Adrian-Pablo-Pasquali

Adrian Pablo Pasquali, riconfermato alla guida della Medea Montalbano

 

di Mauro Giustozzi

Dimenticata la delusione della finale playoff persa per la serie A2 la Medea Montalbano si è messa già al lavoro con una doppietta di conferme: prima quella del direttore sportivo Riccardo Modica e poi quella dell’allenatore Adrian Pablo Pasquali. Per entrambi due anni di contratto all’interno del progetto varato lo scorso anno di raggiungere l’A2 in un triennio. Medea che dunque per l’anno prossimo ha scelto la via della continuità tecnica dopo l’emozionante stagione appena trascorsa, confermando due figure di grande importanza che quest’anno hanno dato un contributo fondamentale alla riuscita di questa stagione. Su di loro ripartirà la costruzione della nuova squadra: sia essa ancora in serie B o in A2 qualora, da qui a fine mese, si liberi qualche posto nella serie superiore. Sotto questo aspetto la strategia della dirigenza maceratese è ben delineata: nessuna trattativa privata con altri club, sia essa la Fanton Modena o altri, per acquistare il titolo di serie A2. Ma la disponibilità eventuale a Lega e Fipav ad un eventuale ripescaggio qualora negli organici della serie A2 vengano meno delle società che rinunciano o non si iscrivono al prossimo campionato. Se ci fosse questa opportunità, allora la dirigenza della Medea la prenderebbe in esame. Il tutto nel giro di poche settimane, visto che i termini per le iscrizioni ai campionati di A1 e A2 scadono a fine mese.

Gianluca-Tittarelli_Foto-LB

Gianluca Tittarelli

“Noi siamo già al lavoro per costruire la nuova squadra di Montalbano –afferma il vice presidente del club, Gianluca Tittarelli- che al momento ci vede disputare la serie B. Però stiamo anche alla finestra ad osservare ciò che accade nella serie superiore. Nel senso che stiamo valutando di dare la disponibilità agli organi competenti della pallavolo che stilano poi i campionati, la nostra disponibilità come società ad essere inserita in una lista di club che danno la disponibilità ad un eventuale ripescaggio in A2 qualora ci fossero in quel campionato delle rinunce o delle mancate iscrizioni di club che ne hanno il diritto. Credo che entro il 3 luglio si potrà avere un quadro ben più definito della situazione”. Da parte della società il pensiero al salto di categoria c’è sicuramente, ma se questo dovesse arrivare con il ripescaggio c’è anche la necessità di individuare un sostegno economico forte per affrontare gli impegni gravosi che una serie A2 richiede. “Non è nostra intenzione complicarci la vita facendo il salto più lungo della gamba –ammette Tittarelli- perché siamo ben consci che una serie A2 oggi ci costringerebbe a fare un salto di qualità finanziario ed organizzativo notevole. Per questo stiamo valutando, abbiamo contatti in corso, con qualche sponsor che, oltre a quelli che ci hanno accompagnato in questa straordinaria stagione, potrebbe esserci partner in un eventuale salto di categoria. Devo dire che il bel finale di stagione ha risvegliato da un lato l’interesse del pubblico accorso numeroso alle partite playoff e dall’altro acceso l’interesse di qualche imprenditore che vede nella pallavolo un buon veicolo per il proprio marchio. E che, magari, proprio attraverso Montalbano potrebbe vedere la sua azienda essere veicolata a livello nazionale se parteciperemo al torneo di A2. Diciamo quindi che ci stiamo muovendo su più fronti per non farci trovare impreparati nel caso avvenisse il ripescaggio in categoria superiore”.

medea-montalbano-volley-modena_foto-LB-13-325x238

Il grande pubblico alla Marpel Arena in occasione della finale play off

Tra gli altri nodi da sciogliere c’è anche quello del palazzetto, la cui gestione Montalbano, Helvia Recina e Volley Macerata hanno curato nell’ultima stagione. Sotto questo aspetto, proprio il vituperato impianto di Fontescodella potrebbe rivelarsi invece un vòlano commerciale importante per le ambizioni di crescita della Medea. “Stiamo parlando col Comune –rivela Tittarelli- perché vorremmo allungare questo accordo di gestione del palas per un numero di anni congrui a consentirci di effettuare investimenti sulla struttura, ammodernandola e rinfrescandola come andrebbe fatto. Non chiediamo soldi all’amministrazione ma la possibilità di agire liberamente e soprattutto rapidamente. Questo ci consentirebbe di sfruttare la centralità della Marpel Arena anche a livello di sponsorizzazioni in un’area dove, al di là degli eventi sportivi, c’è una circolazione di auto continua (solo dalla Galleria delle Fonti circolano ogni giorno circa 20 mila veicoli, ndr) che può avere una grande potenzialità nell’attrarre pubblicità e risorse di cui la Medea potrebbe beneficiare per salire di categoria. Noi vogliamo pensare in grande ma lavorando con i piedi ben saldi a terra. Se Comune e imprenditoria locale ci sarà al fianco si possono raggiungere traguardi impensati”.

Modena rinuncia all’A2: chance promozione per la Medea


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X