Chiudono il cane in una stanza,
poi rubano soldi e gioielli
CIVITANOVA - I malviventi hanno agito in pieno giorno. Bottino 5mila euro. La proprietaria, Tina Alessandrini: "Abbiamo trovato una devastazione"

Tina Alessandrini, la padrona di casa

di Laura Boccanera
(foto di Federico De Marco)
Furto in abitazione in pieno giorno in via Vela a Civitanova, i ladri arraffano contanti e gioielli per un bottino di 5mila euro. Brutta sorpresa per la famiglia Bettei, molto conosciuta in città, che questa mattina al rientro nel proprio appartamento hanno trovato la casa a soqquadro. I ladri hanno forzato il portone di un abitazione al primo piano e si sono introdotti rovistando ovunque e riuscendo a scovare anche 500 euro nascosti tra le lenzuola. Un colpo messo a segno probabilmente controllando gli spostamenti dei proprietari. Tina Alessandrini, insegnante, era uscita attorno alle 9,30 e aveva fatto rientro verso le 11. Una volta sul pianerottolo però infilando la chiave nella porta è venuto via il nottolino e non è riuscita ad entrare. Allarmata ha chiamato il marito, Agostino Bettei, noto ex commerciante, che si trovava nel garage a pochi metri dal portone del condominio. Sul posto sono giunti immediatamente carabinieri e vigili del fuoco per aprire la porta e effettuare i rilievi. All’interno si sentiva il cane guaire. «Quando i vigili del fuoco hanno aperto la porta ci siamo trovati davanti una devastazione – racconta Tina Alessandrini – era stato messo tutto a soqquadro, hanno rinchiuso il cane in una stanza e sono entrati praticamente ovunque buttando per aria anche documenti che mi erano necessari per il lavoro, sono presidente di commissione in una scuola media da domani mattina. Hanno trovato qualche banconota contante che teniamo per le emergenze, hanno addirittura scardinato l’armadio a tre ante per rovistare, buttato a terra tutti i vestiti e li hanno calpestati senza alcun riguardo, un disastro. In più la sensazione sgradevole di chi mette mano nelle tue cose, è terribile».
I ladri hanno portato via anche alcuni gioielli di famiglia, una collana di perle, alcuni orologi di valore, orecchini per un totale di circa 5000 euro. Ad aprire il portone di sotto un coinquilino che si è fidato e ha raccontato di una donna dall’accento straniero che aveva suonato e chiesto di aprire per raggiungere la famiglia che abita di sopra. Il condomino ha aperto, poi i ladri si sono introdotti nell’appartamento al primo piano. «Non era gente che se ne intende – continua la donna – ad esempio non hanno toccato i quadri o gli strumenti musicali. Solo un mese fa ignoti sono entrati dalla signora che abita qui a fianco. Fortunatamente i carabinieri e i vigili del fuoco sono arrivati immediatamente e hanno fatto un ottimo lavoro e a loro vanno tutti i nostri ringraziamenti, però è stato un episodio davvero spiacevole».


Accento straniero…casa devastata…
solo percezioni, non e’ successo nulla..