Medea Montalbano, la beffa
Impresa Modena: si va alla finalissima
VOLLEY - I maceratesi sprecano il match point: cadono fuori casa dopo un vantaggio di due set a zero. Una vittoria a testa nella serie, la partita decisiva per la promozione si giocherà alla Marpel Arena


Gara 2 prende la via di Modena, che si conquista il diritto a giocare la bella vincendo per 3-2 una gara che lascia un po’ il sapore della beffa. Dopo 2 set autoritari della Medea Montalbano Macerata la Fanton Modena Est ribalta il banco e ricaccia l’urlo in gola ai maceratesi. Circa 50 i tifosi maceratesi giunti a Modena, tra il pullman organizzato dalla società e chi è arrivato con le auto (3 super tifosi anche dalla Lombardia). Primo set che ha tanto da dire: si inizia equilibrati (7-8), la Medea piazza l’allungo nella seconda parte di set (11-16), ma di rientro dal secondo time-out tecnico Modena piazza un allungo importante che rimette tutto in equilibrio, tra sorpassi e controsorpassi. La prima palla set ce l’ha Modena, ma l’annulla un primo tempo di rabbia di capitan Medei. Quando Macerata si crea la prima palla set concretizza e passa in vantaggio. Secondo set che vede la pronta reazione di Modena. Rispetto alla gara 1 sono diverse le insidie che la Medea ha dovuto affrontare, primo tra tutti il soffitto basso (al cui altare la formazione maceratese ha sacrificato una decina di punti, tra ricezioni e difese) della caldissima palestra Seghedoni. Quando si va al secondo time out tecnico si è sul 16-13 per Modena, ma Macerata reagisce: Bruno e Cacchiarelli difendono alla grande, Gemmi e Scuffia martellano forte, si sorpassa sul 20-21 e poi si allunga fino al 25-23. Inizia il terzo set e Modena, sull’orlo del precipizio, rivolta tutto. Ormai senza più niente da perdere, la formazione di casa inizia a giocare con la testa un po’ più sgombra (con la Medea che forse comincia invece a sentire la paura di vincere). Crescono tutti, anche quelli che a Macerata avevano un po’ deluso: l’opposto Bartoli mette 26 punti in tutta la partita, in banda Cordani, Raimondi, Cassandra si alternano con grande efficacia, liberando la Fanton dalla Sartoretti-dipendenza di gara 1. Vinto il terzo set 25-23 inizia l’effetto a cascata per Modena. La Medea prova la reazione d’orgoglio nel quarto set ma Modena con un’ottima combinazione muro-difesa bagna le polveri degli attaccanti di Macerata. 25-18 è il finale del quarto set che la dice lunga su quanto ormai la Fanton abbia preso il controllo del match. È il preludio al tie-break dove Modena tiene il pallino del gioco e la testa fino all’allungo finale che vuol dire 15-10 e spareggio. Spareggio che però la Medea potrà giocare nella sua tana, quel Marpel Arena che il Montalbano spera di riempire come in quella bellissima gara 1. Si ritorna in campo mercoledì 7 giugno alle 21.
Il tabellino:
Fanton Modena Est: Tranni 4, Astolfi 7, Sartoretti 3, Catellani (L), Cassandra 13, Bartoli 26, Bonetti 12, Raimondi 4, Messori, Cordani 13, Panini ne, Lodi. All. Bicego.
Medea Montalbano: Molinari A., Valenti (L2) ne, Ricottini ne, Sarnari ne, Miscio 1, Gemmi 17, Medei 6, Bruno 14, Molinari M. 5, Scuffia 21, Scarpi, Saltarelli, Cacchiarelli (L2), Maccari. All. Pasquali.
Arbitri: Rizzica-Sodano.
Parziali: 24-26 (32′), 23-25 (30′), 25-23 (30′), 25-18 (26′), 15-20 (15′)








