Lucas, Diego e Chiara:
dal dottorato Unimc
a cattedre e premi
TRAGUARDI - Due dottori di ricerca in Scienze Giuridiche sono oggi docenti in due prestigiosi atenei brasiliani, mentre una ricercatrice in Filosofia ha ricevuto il più importante riconoscimento per la ricerca dall'ambasciata della Repubblica Ceca in Francia
Fino a pochi mesi fa dottorandi di ricerca all’Università di Macerata, oggi professori nei più importanti atenei del Brasile. La scorsa settimana Lucas Carlos Lima, che il marzo scorso aveva discusso la tesi di dottorato a Macerata, ha vinto il concorso per la cattedra di Diritto internazionale alla facoltà di Giurisprudenza dell’Universidade Federal de Minais Gerais. Come lui, poco prima, un altro dottore di ricerca di Unimc, Diego Nunes, era risultato vincitore del concorso per la cattedra di Storia del diritto dell’Universidade Federal de Santa Catarina.”Oltre alla gioia per il successo personale di questi giovani colleghi – commenta il professor Paolo Palchetti, coordinatore del corso di dottorato in Scienze giuridiche – c’è la soddisfazione di avere formato studiosi che vanno ad occupare cattedre nei più importanti atenei di un Paese come il Brasile”.
“Questi risultati accrescono la proiezione internazionale della nostra università – continua Palchetti – mostrando come il nostro programma di dottorato sia sempre più un polo di attrazione per giovani talenti stranieri. Un piccolo merito va senza dubbio alla Scuola di dottorato del nostro Ateneo, a cominciare dall’importante lavoro fatto dal personale amministrativo per cercare di superare le tantissime difficoltà che la gestione di un corso di dottorato comporta”.
Altra storia da raccontare è quella di Chiara Pesaresi, dottore di ricerca dell’università di Macerata in co-tutela con l’Institut Catholique di Parigi, dottorato in Human sciences, curriculum in Filosofia. La giovane ricercatrice ha ricevuto il premio “Vaclav Cerny”, istituto dall’Ambasciata della Repubblica Ceca in Francia ed è conferito al miglior lavoro di ricerca dedicato personaggi insigni della cultura ceca.
Quest’anno, il prestigioso riconoscimento è stato assegnato a Pesaresi, che ha svolto un lavoro sull’opera del filosofo Jan Patočka. Una pubblicazione che si distingue anche per la traduzione dal ceco di un testo scritto da Patočka all’inizio del suo percorso filosofico e dedicato ad Hegel. La tesi di dottorato è stata seguita a Macerata dai docenti Carla Canullo e Roberto Mancini, rispettivamente tutor e co-tutor di Pesaresi, da Emilie Tardivel, docente dell’Icp e tra i massimi esperti del pensiero del filosofo ceco, che ha partecipato al collegio di dottorato maceratese in qualità di esperto della materia. All’Institut Catholique de Paris il direttore della tesi è stato il Jérôme de Gramont, mentre Karel Novotny dell’Università Karlova di Praga ha seguito il lavoro nell’anno che Pesaresi ha trascorso a Praga nell’archivio Jan Patočka.


