Effusioni amorose da una sconosciuta:
spariscono oggetti d’oro
CASTELRAIMONDO - Una giovane romena è imputata al tribunale di Macerata per un paio di furti
Con abiti succinti e un aspetto provocante avvicina gli uomini in strada, poi li deruba. Questo in sintesi quanto contestato ad una giovane romena, 26 anni, che è imputata al tribunale di Macerata per un paio di furti che avrebbe compiuto a Castelraimondo il 25 luglio del 2014. La ragazza, Sedra Caldarar, residente a Perugia, è accusata di aver avvicinato un paio di uomini e grazie ad effusioni amorose di aver rubato oggetti d’oro che indossavano. In un caso, ad un pensionato, incontrato mentre passeggiava al mercato, avrebbe proposto – dice l’accusa – di prendere l’auto per parlare un po’. L’uomo aveva accettato. Giunti in un posto isolato, la donna si sarebbe slacciata la camicetta nell’intento di consumare un rapporto sessuale, ma il pensionato si era rifiutato. Dopo averla riaccompagna in centro, la donna lo aveva abbracciato per salutarlo. Solo dopo l’uomo si era accorto che non aveva più una collana e un bracciale d’oro che indossava. Lo stesso giorno, continua l’accusa (pm Lorenzo Pacini) la donna aveva derubato, sempre con effusioni amorose, un altro uomo avvicinato per strada. Anche in quel caso alla vittima era sparita la collana d’oro che indossava. La ragazza al processo è difesa dall’avvocato Giacomo Manduca.
(Gian. Gin.)
