Tentata rapina in tabaccheria,
dipendente reagisce: banditi in fuga

MACERATA - Due malviventi hanno cercato di colpire intorno alle 20, vicino alla chiesa di Santa Croce. Uno di loro impugnava una pistola

- caricamento letture
tentata-rapina-tabaccheria

Pietro Aureli e Eva Bizon

 

di Gianluca Ginella

Due uomini armati di pistola entrano in tabaccheria e tentano di mettere a segno una rapina, un dipendente reagisce e colpisce uno dei malviventi con un bastone mettendo in fuga i banditi. E’ successo alle 20 di questa sera alla tabaccheria di Eva Bizon, che si trova a due passi dalla chiesa di Santa Croce, a Macerata. I malviventi hanno agito all’ora di chiusura. Nella tabaccheria era presente solo un dipendente, Pietro Aureli. L’uomo, mentre si preparava a chiudere, si è trovato di fronte due persone giovani che, con il volto coperto da un passamontagna e impugnando, uno di loro, una pistola (non si sa se autentica o un giocattolo), gli hanno intimato: “Dacci i soldi”. E hanno detto solo questa frase. Aureli a quel punto ha finto di assecondare le richieste dei rapinatori e ha fatto per prendere i soldi. Invece ha afferrato un bastone e con quello ha sferrato un colpo ad uno dei malviventi mandando anche in frantumi un contenitore di caramelle in vetro. I due rapinatori a quel punto hanno lasciato perdere e sono fuggiti a piedi verso lo stadio dei Pini. Aureli ha chiamato la titolare e la polizia. Gli agenti sono giunti sul posto e hanno ricostruito l’accaduto, poi si sono messi alla ricerca dei malviventi. Aureli ha riferito di non aver sentito accenti particolari e che uno dei due rapinatori aveva con sé uno zainetto. «Pensare che se fosse successo ieri ci sarei stata io – ha detto la titolare –. Un tempo Macerata era una cittadina tranquilla».

(Servizio aggiornato alle 21,30)

tentata-rapina-tabaccheria2-650x366


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X